Gioco
In ricordo delle vittime sul lavoro
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Un operaio della Thyssen e il gruppo degli studenti Gli studenti in silenzio per rispondere all'applauso di Confindustria
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CECINA. Un minuto di silenzio in risposta all'applauso che la platea di Confidustria ha riservato all'amministratore delegato della ThyssenKrupp, Harald Espenhahn, quando ha espresso la volontà del colosso siderurgico di continuare a investire in Italia. Il silenzio - nel ricordo delle vittime sul lavoro - contro il rumore delle parole. È quanto ha chiesto agli studenti delle medie Galilei e dell'Isis Polo-Cattaneo Valeria Toffolutti, presidente dell'associazione Ruggero Toffolutti per la sicurezza sui luoghi di lavoro. I ragazzi hanno rispettato quel minuto e poi hanno applaudito le persone che hanno perso la vita mentre si guadagnavano da vivere. È successo ieri, ad un incontro sulla sostenibilità nel mondo produttivo a cui hanno partecipato i giovani dopo aver frequentato un laboratorio finanziato dalla Regione e patrocinato dall'associazione Toffolutti. Dieci classi delle Galilei, una dell'Isis Polo-Cattaneo per un ciclo d'incontri durato tre mesi. Seguiti dai facilitatori Eraldo Ridi e Nicola D'Anna, i ragazzi (circa 200) hanno presentato i loro lavori nella sala parrocchiale della chiesa Santa Famiglia. Presenti i dirigenti dei due istituti Norma Biasci e Luigi Di Pietro. Per il Comune c'era il vicesindaco Antonio Garigali. Dopo aver visitato diverse aziende del territorio e condotto inchieste tra i lavoratori, i ragazzi hanno preparato degli elaborati. Diversi i temi e gli spunti delle opere presentate: "I rischi delle aziende agricole" (2ª B di Bibbona), "Infortuni sul lavoro in Italia" (2ª M Palazzi), "Morti bianche" (2ª D Cecina), "Articolo 1" (2ª B Bibbona), "Segnaliamo i rischi" (2ª M Palazzi), "Messaggi di sicurman" (2ª D Cecina). Gli iscritti all'Isis Polo-Cattaneo hanno scelto il tema "impresa locale e sostenibilità ambientale". L'incontro si è chiuso con l'intervento di Samantha Di Persio, autrice del libro "Morti bianche". «Il testo è stato lo spunto per interventi e riflessioni - spiega la dirigente Norma Biasci - Dopo la lettura di alcuni racconti gli studenti si sono anche commossi. Era la prima volta che le nostre scuole ottengono il finanziamento dalla Regione per questo progetto. Un'esperienza importante. Da ripetere». R.B.
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