Il Tirreno

Si cerca un socio per Scapigliato

La discarica di Scapigliato
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La discarica di Scapigliato

Approvate due delibere dal consiglio comunale

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 ROSIGNANO. Via libera ai due documenti che determineranno il nuovo corso per il trattamento dei rifiuti. Entrambi hanno ottenuto ieri mattina l'ok del consiglio comunale. Il primo è un atto di indirizzo con il quale Rosignano entra a pieno titolo nella formazione di una futura società di gestione e trattamento dei rifiuti solidi urbani per le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa. Ne farà parte anche un partner privato al 40 per cento.  La seconda delibera sancisce l'avvio della ricerca di un socio per Scapigliato, discarica che accoglie rifiuti misti. Ormai la Rea ha i giorni contati: la convenzione con il Comune scadrà il 31 dicembre. Per giugno, dopo la presentazione del bilancio, il cda dovrebbe essere rieletto. Ma è probabile che si opti per la proroga fino a fine anno. «I compiti di Rea - spiega l'assessore Daniele Donati - potrebbero continuare oltre il 31 dicembre, almeno fin quando non subentrerà la nuova società. Per i dipendenti non ci saranno problemi. Saranno tutti riassorbiti». Lo stesso vale per i mezzi e per il parco auto.  I due atti corrono su binari paralleli visto che i soggetti che usciranno dalle future gare d'appalto dovranno per forza di cose dialogare. Le delibere sono state votate dalla maggioranza. Si sono astenuti: il Cambio, Rds, il Gruppo misto e la Federazione della sinistra. Contrario il Pdl.  «Sono state approvate due delle delibere più importanti di questi anni - scrive il gruppo di maggioranza - e di questo siamo soddisfatti. Stamani (ieri, ndr) abbiamo discusso argomenti pesanti. Non è sbagliato prevedere un semestre fondamentale. Da questo dipenderà molto del futuro di Rosignano, in termini di servizi e infrastrtture». Più cauta la posizione del Cambio. «Queste due delibere sono solo delle pezze - sostiene De Bari - documenti necessari per arginare una situazione grave. Se non fossero stati adottati, rischiavamo di perdere la discarica. Quando c'è da fare la voce grossa con la Regione, il Comune si tira sempre indietro. Per questo insieme agli altri schieramenti abbiamo preferito astenerci».  Scettico il Pdl. «Ci siamo opposti alle due delibere - spiega Maria Grazia Angeli - perché vogliamo vedere come evolverà la situazione. Lo scenario è complesso e fumoso». R.B.

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