Sicurezza
Premio Fermi, vince la biologia
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Un momento della premiazione a Villa Guerrazzi Divulgazione scientifica: la giuria incorona Gianvito Martino
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CECINA. Gianvito Martino si è aggiudicato la decima edizione del Premio liceo "Enrico Fermi" Città di Cecina per la divulgazione scientifica, battendo proprio sul filo di lana (34 voti contro 32) il duo formato da Angelo Rubino e Davide Zanchettin. La biologia, dunque, stavolta ha avuto la meglio sulla fisica, che è stata più volte trionfatrice delle nove precedenti edizioni del Premio Fermi organizzato dal liceo di Cecina con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Alla cerimonia di premiazione di ieri pomeriggio che si è svolta a Villa Guerrazzi, oltre al sindaco Stefano Benedetti e all'assessore alla cultura Antonio Garigali, erano presenti anche la preside del liceo Fermi, Maria Grazia Rocchi, e il segretario del premio, Vinicio Giannotti. Il testo di Gianvito Martino "Identità e mutamento. La biologia in bilico" (casa editrice San Raffaele) ha colpito la giuria tecnica prima e quella popolare, dopo, per la capacità di mostrare come stia nel cambiamento continuo di identità il fondamento biologico della vita. Di tale indeterminatezza si deve tenere conto quando si ha a che fare con gli organismi viventi e l'autore è riuscito a elaborare questo viaggio nella mutevolezza della natura in maniera ottimale. A lui, grazie al sostegno di Finmeccanica, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Solvay Chimica e Polo tecnologico Magona, va un premio di 1.300 euro. Per "Riscaldamento globale: la fine" di Rubino e Zanchettin (edizioni Alberto Perdisa) il premio di 800 euro.
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