Il Tirreno

Tirrenica. La zona rossa sarà quella del nuovo casello. Tre le ipotesi per limitare i danni

Nuovo cantiere, disagi in arrivo

Mario Moscadelli
Il tratto di Variante interessato dal cantiere oggetto di discussione
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Il tratto di Variante interessato dal cantiere oggetto di discussione

Lavori sulla Variante provocheranno deviazioni sulla 206

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 ROSIGNANO. Si annuncia un giugno di fuoco per il traffico locale. Di fuoco perché sulla Variante, nel tratto interessato dalla costruzione del primo lotto della Tirrenica, scatterà un nuovo cantiere che potrebbe determinare forti cambiamenti nella viabilità locale, in particolare sulla 206. Cambiamenti che in questi giorni sono al vaglio di Sat, che nell'individuare la soluzione più indolore sta coinvolgendo enti locali e forze dell'ordine. Tre, al momento, le ipotesi al vaglio di viabilità alternativa.  Ma quale cantiere sta per essere attivato sulla Variante? In pratica si andrà ad intervenire sulla doppia curva (quella famosa per gli incidenti) parallela alla nuova barriera autostradale. Una doppia curva, lo ricordiamo, creata in maniera provvisoria proprio per consentire la realizzazione del casello e che dovrà essere cancellata perché parte integrante della futura area interessata dalla barriera. Questo tratto di strada, che oggi è Variante, dovrà essere riempita di asfalto. Il problema, infatti, è che c'è da portare la sede stradale alla stessa quota del casello. Operazione non semplice e che richiederà la chiusura della Variante, almeno parziale.  E ieri pomeriggio, nella sede della Sat, c'è stato un nuovo incontro tra gli ingegneri della società autostradale e i Comuni maggiormente interessati, oltre alle forze dell'ordine. Per Rosignano era presente Serena Talamucci, responsabile del settore progettazione e direzione lavori pubblici, mentre per Cecina c'era l'assessore Gianluca Barbato.  Al momento sono tre le ipotesi per regolare il traffico durante questo nuovo cantiere, che sarà aperto all'inizio di giugno e la cui durata varia da cinque a dieci in giorni in base proprio alla soluzione che sarà individuata. La prima prevede di chiudere totalmente la Variante in entrambi i sensi di marcia per cinque giorni (da domenica notte a venerdì). I veicoli provenienti da Livorno sarebbero indirizzati sul collegamento nuovo di zecca che dalla Variante porta sulla 206 attraverso la nuova rotatoria. Per quelli in transito da Grosseto uscita obbligatoria a Palazzi. La seconda prevede la chiusura di una sola carreggiata della Variante per dieci giorni complessivi (da lunedì al venerdì), lasciando l'altra a disposizione per un solo senso di marcia. Anche in questo caso il traffico relativo alle due corsie chiuse sarà riversato esclusivamente sulla 206 per chi arriva da nord e su 206 e 68 per chi arriva da sud. Ma nel corso dell'incontro di ieri l'assessore Barbato ha proposto una terza soluzione. «Chiudere una sola carreggiata - dice l'assessore cecinese alla viabilità - e predisponendo sull'altra un doppio senso di marcia. Di sicuro andremo incontro a disagi, come è logico che sia davanti ad un cantiere del genere, ma in questo modo credo che potremmo limitare i danni».

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