Il dolore
Abusava di minori, nove anni
Angela Feo
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Palazzo fiorito, lenorme edificio ricostruito sulle ceneri dellex ospedale Ieri la condanna per il pensionato di Palazzo fiorito
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CECINA. Li adescava per strada. Ragazzini di dodici, tredici, quattordici anni. Maschi. Li convinceva a salire in casa sua. E faceva sesso con loro. Luciano Tonelli, pensionato cecinese di 69 anni, è stato condannato dal tribunale di Livorno a nove anni di reclusione per abusi sessuali su minori. I fatti risalgono all'inverno 2009-2010. L'uomo riceveva i ragazzi nell'appartamento dove viveva in affitto da solo a Palazzo fiorito, l'enorme edificio ricostruito sulle ceneri dell'ex ospedale. Un appartamento come tanti, in quel condominio alveare in centro. In quella casa il pensionato offriva ai ragazzi una pizza, una birra, anzi più birre e sigarette. Accendeva la tivù. Sullo schermo comparivano immagini di film pornografici. Quando i ragazzi erano ubriachi, storditi, l'anziano pensionato si trasformava in pedofilo. Cominciava a toccarli. Con qualcuno si limitava ai palpeggiamenti. Con altri andava oltre. Masturbazione e sesso orale. I ragazzi tornavano. Hanno varcato la soglia di quell'appartamento per mesi. A volte da soli, a volte in gruppo. Sempre maschi. E quel viavai di adolescenti, stranieri e non, ha cominciato a insospettire i vicini. Dopo parecchie segnalazioni, i carabinieri hanno voluto vederci chiaro. Hanno cominciato a tenerlo d'occhio. Finché, all'inizio dell'estate 2010, il blitz, proprio in casa sua, che ha portato al primo arresto. Primo, perchè il secondo è arrivato pochi giorni dopo, per evasione. L'uomo, che nonostante i domiciliari era uscito dall'appartamento, è dunque stato sottoposto a misure restrittive, prima nel carcere delle Sughere e poi in quello di Prato, dove si trova tuttora. La condanna di primo grado, dopo un processo per rito ordinario, è arrivata ieri, circa un anno dopo l'arresto. Il tribunale di Livorno ha accolto le richieste delle parti civili che rappresentavano i genitori di tre ragazzi, accordando una pena leggermente più alta rispetto a quella di 7 anni che aveva chiesto il pubblico ministero Paola Rizzo. Il collegio giudicante, presieduto da Antonio Del Forno, ha disposto anche una provvisionale di 25mila euro per ognuna delle tre vittime. A inchiodare l'imputato, che nel corso del processo non ha rilasciato alcuna dichiarazione, l'incidente probatorio. Ad assistere il pensionato, l'avvocato d'ufficio Gioia Napolitano, che ha già annunciato che ricorrerà in appello per chiedere una riduzione della pena. L'avvocato ha chiesto che venisse riconosciuta l'ipotesi lieve anche perché «non sarebbe stata prestata da parte dell'imputato alcuna costrizione nei confronti delle persone offese». Un passato pieno di ombre, quello di Luciano Tonelli. Celibe, originario di Campiglia. Da giovane avrebbe molestato due bambine di sette anni cavandosela con una denuncia tardiva quando ormai il reato si era prescritto. Le due bambine, oggi donne, ne hanno parlato con gli inquirenti solo l'anno scorso.
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