Il dolore
Reati in calo del 16 per cento
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Da sinistra: Marini, Franchi Mannino Benedetti e Callaioli Il dato è emerso durante l'incontro tra sindaci e prefetto
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CECINA. «Nel 2010 i reati nella Val di Cecina sono calati del 16%». Il dato è stato comunicato ieri mattina dal prefetto di Livorno ieri mattina durante l'incontro con i sindaci. Incontro mirato a organizzare una serie di controlli in vista dell'estate. Ieri mattina, nel Comune di Cecina, si è riunito infatti il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto di Livorno, Domenico Mannino. All'incontro, richiesto dalle pubbliche amministrazioni del territorio su sollecitazione delle associazioni di categoria commerciali, erano presenti i sindaci Stefano Benedetti per Cecina, Alessandro Franchi per Rosignano Marittimo, Fiorella Marini per Bibbona, nonché Roberto Calaioli, vicesindaco di Castagneto. Assemblea dei sindaci, dunque, che però ha riunito anche esponenti locali e provinciali delle forze dell'ordine, in uno sforzo congiunto per analizzare gli aspetti di ordine pubblico relativi all'imminente stagione estiva. «La zona della Val di Cecina - spiega Benedetti - vede ogni anno un incremento notevole dei residenti con tutti vantaggi, ma anche le problematiche che ne derivano. È dunque doveroso che i vari comuni si coordinino per farvi fronte nel quadro di una strategia sinergica che amplifichi i benefici». Molti, d'altra parte, i temi trattati: dalle misure di sicurezza necessarie ai vari eventi in calendario, agli aiuti che la prefettura può fornire, passando per l'abusivismo e la contraffazione, che ogni anno preoccupano artigiani ed esercenti. Proprio su questo punto, a detta di Mannino «è fondamentale, oltre all'azione delle forze dell'ordine, anche la collaborazione della cittadinanza che spesso difende o incoraggia la vendita non autorizzata anche a proprio discapito». «Non è solo il produttore o il venditore di merce contraffatta a commettere reato - continua il prefetto - ma anche l'acquirente, che rischia sanzioni fino a 1000 euro». Nel corso della mattinata, tuttavia, molti anche i dati positivi emersi, tra cui la diminuzione dei reati nel territorio, calati del 16% nel 2010, e l'aumento di quelli scoperti con i relativi arresti. «Si tratta, in sostanza, di un quadro complessivo buono - conclude Benedetti - che smentisce chi instilla il senso di insicurezza nella popolazione. Per quanto riguarda il campo dell'abusivismo commerciale si tratta di svolgere un'attività sinergica ed integrata. Ogni fenomeno ed ogni reato ha le sue caratteristiche e non sempre sono omogenee. È illegale sia produrre e vendere merce contraffatta, ma anche acquistarla. Di questo i cittadini devono essere consapevoli. Questo tema è stato oggetto di dibattito anche nel corso della conferenza regionale dei prefetti. «La contraffazione - dice Mannino - è uno dei punti su cui siamo chiamati a fare più attenzione». L.R.
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