Finanza
Di Cesare (Pd): «Lavoreremo tra i cittadini per raggiungere il quorum»
Referendum, maxi comitato di centrosinistra
Lorenzo Razzauti
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ROSIGNANO. «Colpire, coinvolgere e informare». Queste le parole chiave che Chiara Di Cesare, del Pd, usa per descrivere le finalità della campagna di avvicinamento ai referendum del prossimo giugno. Il progetto, al via da lunedì prossimo, partirà da esponenti del mondo politico, ma sarà aperto anche ad associazioni, privati e chiunque sia interessato a partecipare. A promuovere l'impegno, infatti, non sarà solo il Pd, ma anche l'Idv, Rosignano Democratica, Sel, nonché la federazione della Sinistra e il Psi. Dunque, si va verso la formazione di un maxi-comitato in vista dei quattro referendum del 12 giugno. «Cominceremo il 23 maggio alle 18 - dice Di Cesare - con un'assemblea pubblica in piazza del Mercato di Rosignano, che avrà la funzione di raccogliere adesioni e di costituire un comitato organizzativo per le varie azioni da intraprendere». In calendario, anche altri due eventi: una seconda assemblea che indagherà gli aspetti contenutistici del referendum, con la partecipazione di un'importante figura politica ancora non dichiarata, e l'organizzazione di un flash mob all'inizio del mese prossimo. A partire da questo week-end, inoltre, saranno settimanalmente posizionati stand in ogni frazione, durante il giorno del mercato, per fare volantinaggio e diffondere informazione. Proprio sul tema dell'informazione, dal canto suo insiste Giorgio Franconi, che insieme a Baldeschi di Sel, parla di «vero e proprio boicottaggio politico». «Molti media nazionali - afferma Franconi - non hanno informato i cittadini o lo hanno fatto in maniera del tutto insufficiente, di fatto supportando il disegno del governo che ha tutto l'interesse a non far raggiungere il quorum così da evitare il giudizio del popolo su temi potenzialmente scomodi quali quello del legittimo impedimento».
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