La manifestazione
Comune. Al secondo posto la segretaria generale Castallo, all’ultimo Immorali
Ai dirigenti 580mila euro
Mario Moscadelli
È il monte-stipendi pagato nel 2010. In testa Brogi
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Oltre 500mila euro. Tanto sono costati nel 2010 i sette dirigenti del Comune di Rosignano, segretaria generale compresa. Per la precisione, 583.875 euro. Si tratta di una cifra al lordo degli oneri fiscali e previdenziali: nelle tasche dei singoli dipendenti saranno finiti circa 3mila euro netti al mese. Ma chi ha guadagnato di più? Vincenzo Brogi. Il titolare del settore Qualità della vita, dunque, ha scavalcato Lorena Silvestri, che era risultata la più pagata nel 2009. Nel 2008 in testa al podio c'era finito Andrea Immorali.
Ma cosa ha spinto Brogi sul gradino più alto del podio? L'incarico ad interim assunto dal febbraio al dicembre del 2010. A Brogi, infatti, in questo periodo è andata anche la gestione del settore Risorse e controllo, ora nelle mani di Senia Graziani Bacci. Per questo incarico in più a Brogi gli sono stati riconosciuti 8.800 euro, per competenze totali di 90.673. Dunque, è l'interim a fare la differenza rispetto ai sei colleghi. Facendo un calcolo, dunque, Brogi lo scorso anno ha guadagnato circa 7500 euro mese. Stiamo parlando sempre di cifre lorde. Il titolare dell'ufficio servizi alla persona e cultura, tra l'altro, è l'unico dei dirigenti ad avere guadagnato di più rispetto al 2009, dove il monte-stipendi è stato nel totale più alto (653mila euro) per la presenza della ritribuzione di risultato riferita a due annualità.
Al secondo posto ecco Maria Castallo. La segretaria generale è costata all'ente poco più di 87mila euro. Chiude il podio Gianfranco Pianigiani, purtroppo scomparso pochi mesi fa per una brutta malattia quando era già in pensione. Ha usufruito anche di una somma aggiuntiva (800 euro) Lorena Silvestri, che nel 2010 ha esercitato ad interim per un mese. E il meno pagato? Il dirigente ai lavori pubblici Immorali: a lui sono andati 80.510 euro. E a breve cambieranno nuovamente le funzioni dell'apparato dirigenziale, che da quando c'è Franchi sindaco è soggetto a continui cambiamenti in conseguenza alla riduzione numerica.
Dal prossimo primo luglio, infatti, è previsto il pensionamento di Laura Buffa. Non sarà rimpiazzata con una nuova assunzione, le sue deleghe saranno spartite. A Immorali andrà l'ambiente (di fatto lo ha già assunto), mentre la Silvestri - che ha giù assunto il commercio - si andrà ad occupare anche di urbanistica, demanio marittimo ed edilizia privata. Rispetto al 2010, poi, Brogi ha "ceduto" l'anagrafe alla Casucci, assumendosi le responsabilità della polizia municipale in precedenza in mano alla Silvestri.
Ma cosa ha spinto Brogi sul gradino più alto del podio? L'incarico ad interim assunto dal febbraio al dicembre del 2010. A Brogi, infatti, in questo periodo è andata anche la gestione del settore Risorse e controllo, ora nelle mani di Senia Graziani Bacci. Per questo incarico in più a Brogi gli sono stati riconosciuti 8.800 euro, per competenze totali di 90.673. Dunque, è l'interim a fare la differenza rispetto ai sei colleghi. Facendo un calcolo, dunque, Brogi lo scorso anno ha guadagnato circa 7500 euro mese. Stiamo parlando sempre di cifre lorde. Il titolare dell'ufficio servizi alla persona e cultura, tra l'altro, è l'unico dei dirigenti ad avere guadagnato di più rispetto al 2009, dove il monte-stipendi è stato nel totale più alto (653mila euro) per la presenza della ritribuzione di risultato riferita a due annualità.
Al secondo posto ecco Maria Castallo. La segretaria generale è costata all'ente poco più di 87mila euro. Chiude il podio Gianfranco Pianigiani, purtroppo scomparso pochi mesi fa per una brutta malattia quando era già in pensione. Ha usufruito anche di una somma aggiuntiva (800 euro) Lorena Silvestri, che nel 2010 ha esercitato ad interim per un mese. E il meno pagato? Il dirigente ai lavori pubblici Immorali: a lui sono andati 80.510 euro. E a breve cambieranno nuovamente le funzioni dell'apparato dirigenziale, che da quando c'è Franchi sindaco è soggetto a continui cambiamenti in conseguenza alla riduzione numerica.
Dal prossimo primo luglio, infatti, è previsto il pensionamento di Laura Buffa. Non sarà rimpiazzata con una nuova assunzione, le sue deleghe saranno spartite. A Immorali andrà l'ambiente (di fatto lo ha già assunto), mentre la Silvestri - che ha giù assunto il commercio - si andrà ad occupare anche di urbanistica, demanio marittimo ed edilizia privata. Rispetto al 2010, poi, Brogi ha "ceduto" l'anagrafe alla Casucci, assumendosi le responsabilità della polizia municipale in precedenza in mano alla Silvestri.
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