Il Tirreno

I soci dell’azienda potranno decidere per la liquidazione o per la conversione in altri settori

Rea dice addio al controllo dei rifiuti

Mario Moscadelli
Tecnici al lavoro nella discarica di Scapigliato Presto ci sarà un nuovo gestore che sarà individuato attraverso una gara
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Tecnici al lavoro nella discarica di Scapigliato Presto ci sarà un nuovo gestore che sarà individuato attraverso una gara

Ato attiva le procedure per l'individuazione del nuovo gestore unico

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 ROSIGNANO. È iniziato il conto alla rovescia per Rea. Il futuro di questa azienda nella gestione dei rifiuti sta per giungere al capolinea. L'Ato Costa, infatti, ha individuato l'advisor (società di consulenza) che dovrà stendere il nuovo piano industriale e formulare il successivo bando di gara per individuare il nuovo gestore unico.  In sostanza si andrà alla costituzione di una nuova società, al cui interno ci sarà il famoso socio privato al 40%, a cui sarà affidata la gestione diretta del servizio del ciclo integrato dei rifiuti che riguarda 4 province (Livorno, Pisa, Lucca e Massa) e 111 comuni. Socio che non potrà essere Rea, a cui mancano i requisiti per ottenere un affidamento diretto. Stesso discorso, ma che viaggia in parellelo, per la gestione della discarica di Scapigliato.  Ciclo dei rifiuti. La futura gestione dei rifiuti e del sito industriale sarà al centro del consiglio comunale di venerdì prossimo. L'assessore all'ambiente Daniele Donati, infatti, esporrà le linee di indirizzo che intende portare avanti il Comune. «Con la delibera del 23 febbraio scorso - spiega Donati - Ato ha finalmente fatto chiarezza sulla normativa che andrà a regolare il servizio di ciclo integrato dei rifiuti. In sostanza si dovrà andare alla costituzione di una nuova società, al cui interno dovrà avere un socio privato operativo al 40%. Socio che sarà individuato attraverso una gara. Il Comune di Rosignano intende partecipare attivamente al percorso di Ato per la formazione della nuova società». Ato, come detto, ha già individuato l'advisor - si tratta della società Kpmg con sede a Roma - che avrà il compito di stendere il piano industriale, da cui poi si dovrà formulare il bando di gara. I tempi? «Secondo un cronopogramma - dice Donati - la gara dovrebbe essere formulata a fine anno, per andare all'aggiudicazione entro i primi mesi del 2012».  Scapigliato. L'impianto di Scapigliato non sarà inserito in questa gara. Perchè? Per il fatto che si tratta di un impianto misto, ovvero qui vengono trattati sia rifiuti solidi urbani (a cui si riferisce la gara sopra descritta) che rifiuti speciali. «Comunque sia - continua Donati - anche per la discarica si dovrà costituire una nuova società, con al suo interno un socio privato operativo al 40% individuato attraverso gara. I due gestori, comunque, dovranno rapportarsi».  Il futuro di Rea. In questo scenario non c'è posto per Rea. Non c'è, nel senso che la mission dell'azienda nel campo dei rifiuti è destinata a concludersi perché allo stato attuale l'assetto societario di Rea non è conferme alla normativa. E probabilmente non lo sarà mai a questo punto. Ma tranquilizziamo subito il personale: la normativa prevede che i 165 dipendenti siano assunti dai nuovi gestori. Lo conferma Donati. Ma anche la stessa Rea, che comunque ipotizza l'arrivo del nuovo gestore non prima della prossima estate. E allora che fine farà l'azienda? Sarà il cda a deciderlo. Un momento buono per affrontare la questione potrebbe essere l'approvazione del bilancio, previsto per fine giugno. Le possibile strade da prendere, comunque, sono sostanzialmente due: la messa in liquidazione o la riconversione, naturalmente con un personale ridotto rispetto all'attuale, in altri settori. Ma non più la spazzatura.

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