Proteste
Il rilancio passa per le risorse termali
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La centrale di Larderello Cento geologi a confronto per parlare di ricerca e di economia
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CASTAGNETO. Cento geologi riuniti al teatro Roma per parlare delle risorse termali e geotermiche della provincia di Livorno. A presiedere il convegno l'assessore provinciale al turismo Paolo Pacini che ha parlato delle volontà di questo territorio di dare vita a un "distretto del benessere", dove le risorse termali potranno avere un ruolo importante per il rilancio del turismo, soprattutto in bassa stagione. «Il Comune di Castagneto - ha detto il vicepresidente nazionale dei geologi, Vittorio D'Oriano - deve orientarsi verso un nuovo modello di gestione del sottosuolo, imposto dalle normative regionali che responsabilizzano i Comuni a diventare interlocutori importanti nella ricerca termale». D'interesse anche le proposte dei rappresentanti della Regione Toscana, dell'Istituto geoscienze e georisorse di Pisa, del Centro di geotecnologie dell'Università di Siena con il professor Luigi Carmignani, figura di riferimento nel quadro scientifico universitario nazionale. Ha concluso la giornata il capogruppo di maggioranza Antonio Muti, a cui sono stati rivolti ringraziamenti per il video proiettato sui monti della Gherardesca e per la realizzazione della mostra di foto storiche risalenti agli anni Venti, sui cantieri di perforazione dei pozzi geotermici di Larderello. L'evento, che si è svolto all'interno della manifestazione "Castagneto a tavola", è stato voluto dalla Fondazione dei geologi della Toscana attraverso il suo presidente Mauro Chessa, che ha proposto di ripeterlo il prossimo anno optando per i temi ambientali del territorio, unico al mondo per la molteplice natura geologica dei luoghi. D.V.
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