Sicurezza
«Il potere in Italia? La tivù»
Divina Vitale
Giampaolo Pansa al teatro Roma ha presentato il suo "Carta straccia" In conclusione la frecciata: «Ma chi è Roberto Saviano?»
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CASTAGNETO. Una lezione di giornalismo disilluso che Giampaolo Pansa ha regalato nella puntata zero del talk show dell'estate "Bolgheri Melody RacConta". Al teatro Roma di Castagneto il noto giornalista ha parlato del suo ultimo libro "Carta Straccia. I poteri inutili dei giornalisti italiani". Accanto a lui Stefano Feltri, economista de Il Fatto Quotidiano, mentre ha presentato l'incontro Francesco Borgonovo di Libero. Quello di Pansa è stato lo sfogo di un giornalista "anziano", come si definisce lui stesso. «Non c'è più autorità in questo paese - ha dichiarato - Perchè il giornalismo dovrebbe essere un potere? Forse il vero potere è la tivù, ma quanto potrà durare?». Pansa ha incantato il pubblico con aneddoti e ricordi della sua lunga carriera. «Non sono figlio d'arte - ha raccontato - mio padre era un operaio del telegrafo, un socialista leniano che non è riuscito nemmeno a concludere le elementari. Io sono cresciuto osservando la guerra civile con gli occhi di bambino, custodendo una memoria fotografica intatta. Ho sempre voluto fare il giornalista e a 25 anni ero a La Stampa. Non credo ai figli di giornalisti che vogliono intraprendere la stessa carriera dei padri. Mia nonna era analfabeta, dopo la guerra sfogliava Grand hotel mentre squartava le rane. Io le chiedevo: "Ma cosa capisci che non sai leggere?" E lei rispondeva che le bastava guardare le facce per capire. Io mi sono ispirato a lei divenendo un "giornalista pittoresco": attraverso le facce dei politici scrivevo articoli fantastici e collezionavo allo stesso tempo querele su querele, parecchie delle quali sono poi rientrate». «"Carta straccia" è un libraccio scritto in un caffè - ha concluso Pansa - Io resto un ragazzo di provincia che ascolta e trascrive i fatti con semplicità. Spesso gli scoop nascono proprio da coincidenze banali. E a 76 anni suonati posso dire di essere una persona informata sui fatti, per questo ho riportato le mie esperienze nero su bianco». Borgonovo ha infine augurato al giornalista un successo, in termini di vendite, simile a quello di Roberto Saviano. Tagliente la risposta di Pansa: «Ma chi è Saviano?»
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