Sicurezza
Dallo scorso luglio a oggi è ritenuto responsabile del furto di ben 62 mezzi
Riecco il ladro-collezionista
Nuova denuncia per lo studente specializzato in bici e motori
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ROSIGNANO. Le manette e tre denunce nell'arco di quattro mesi non sono bastate a rimettere in riga uno studente di 18 anni residente a Vada. Perché l'altra mattina è ricascato nello stesso reato. Almeno così ipotizzano i carabinieri di Rosignano Solvay. Quale reato? Furto di biciclette e motorini, in particolare vecchi Piaggio tipo Sì, Bravo, Ciao, ma anche Vespe. Sì, il baby-ladro collezionista è finito nuovamente nei guai. Questa volta, nel cortile della sua abitazione, i militari hanno trovato 21 biciclette, di cui 3 elettriche, e 6 motorini. Tutti i mezzi sono stati prelevati e portati alla stazione di Rosignano Solvay, dove i proprietari portranno rivolgersi per il riconoscimento e l'eventuale restituzione dei mezzi. È consigliato presentare anche la relativa denuncia di furto. Ma come si è arrivati all'ultima denuncia per furto aggravato in concorso? In mattinata, durante un servizio di controllo, i carabinieri hanno notato un giovane a bordo di una bici elettrica che somigliava molto ad una denunciata per furti pochi giorni prima in un locale del porto turistico. Il ragazzo è stato fermato e, conoscendo la sua predilezione, è scattata la perquisizione domiciliare e nel cortile della sua abitazione è stata scoperta la nuova refurtiva. Per lui si tratta della quarta denuncia per lo stesso reato nel giro di nemmeno un anno: la prima era scattata nel luglio scorso per 32 motorini e 9 bici rubate. Un'altra era arrivata ad agosto e una successiva a settembre. Ad ottobre, una volta maggiorenne, sono scattati gli arresti domiciliari. In totale, dunque, lo studenye è ritenuto responsabile del furto di ben 21 biciclette e di 41 motorini.
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