Il Tirreno

Viabilità. I residenti: «Troppi pericoli, siamo stufi dell’indifferenza del Comune»

Sos strade, maxi petizione

Chiara Castaldi
Uno scorcio di via dei Macchiaioli I residenti chiedono più sicurezza
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Uno scorcio di via dei Macchiaioli I residenti chiedono più sicurezza

Oltre 200 firme per sistemare via dei Macchiaioli

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 ROSIGNANO. Strade a rischio, ecco una maxi petizione. Oltre 200 firme sono state depositato in municipio per la messa in sicurezza di via dei Macchiaioli, una delle arterie di collegamento principali tra Rosignano Solvay e Castiglioncello. La petizione riguarda anche il trasferimento lungo questa strada di un'area camper. Trasferimento negato dall'assessore alla viabilità Daniele Donati, ma le sue parole non tranquillizzano i residenti. «Vogliamo risposte certe, messe nero su bianco - dice Patrizia Torrini titolare dell'edicola dove sono state raccolte le 223 firme - anche perché ormai la stagione è alle porte».  In calce al documento si legge che «in caso di mancata risposta entro 30 giorni ci si rivolgerà «alle autorità di prefettura o magistratura competenti». «I trenta giorni - precisa Torrini - decorrono dalla data del protocollo della petizione, vale a dire il 2 maggio scorso».  La sottoscrizione pone all'attenzione del sindaco Alessandro Franchi due problematiche distinte e molto sentite dai residenti. Una è quella allegata ai rischi connessi al tipo di traffico che attanagliano questa lunga strada: un problema annoso, che già negli anni passati ha suscitato mobilitazioni risultate senza esito. L'attenzione si è riaccesa lo scorso gennaio, quando una nostra inchiesta sulle strade più pericolose del comune ha dato l'input ad una raccolta di firme. I problemi lamentati sono numerosi e legati alla sicurezza di automobilisti e pedoni. La causa principale sarebbe l'eccessiva velocità dei mezzi: situazione aggravata dall'assenza di elementi che riducano il fenomeno o le sue possibili conseguenze. «Non ci sono marciapiedi - si legge nel documento sottoscritto dai cittadini - e mancano sistemi di dissuasione della velocità come dissuasori o autovelox». I firmatari della petizione sostengono inoltre che «in estate i carichi di traffico sono aggravati dalla chiusura al transito della via Aurelia a causa di eventi svolti in piazza della Vittoria o a Caletta». Per questo ci si auspica «il trasferimento di tali manifestazioni in luoghi più adeguati».  A fine marzo, alla petizione si è aggiunto un punto non meno rilevante per i cittadini, «che - sostiene Torrini - ha fatto impennare il numero di firme». Vale a dire, l'intenzione del Comune di spostare l'area di sosta per camper dal parcheggio sulla via Aurelia a Caletta, a quello in angolo fra via dei Macchiaioli e via Brenta, a Castiglioncello. «Quel parcheggio - sostengono i firmatari - è l'unico nel tratto di strada dove si trovano le attività commerciali. E per di più è in una zona centrale, non adatta alla sosta di quel tipo di mezzi. E non ci bastano le parole di Donati». Benché dalla stessa amministrazione sia giunta la rassicurazione che non c'è questa intenzione, la polemica non si è placata. Anzi, le firme sono cresciute fino ad approdare, pochi giorni fa, sul tavolo del sindaco.  

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