Il Tirreno

E da un liquorificio locale arriva la "Birra kebap"

Il Mesopotamia Kebap, il primo che aperto a Cecina
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Il Mesopotamia Kebap, il primo che aperto a Cecina

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 CECINA. Sulla bottiglia è disegnato un uomo in camicia e ciabatte in procinto di tagliare un girarrosto. Sull'etichetta si legge "Birra kebap". Una lager chiara, dalla gradazione leggera, non pastorizzata, perfetta per accompagnare il piatto mediorientale. L'idea di proporla ai negozi di kebab è di Roberto Sampieri, del liquorificio di Suvereto "La tana dell'Elfo". «Per anni sono stato appassionato di porchetta - racconta -. Ma da un annetto sono diventato un kababbaro convinto. E ho pensato di creare una birra artigianale che potesse essere distribuita nei kebab per offrire un'alternativa alle bevande industriali. Piace molto. E in Toscana oggi rifornisco una cinquantina di negozi turchi e pachistani». A.F.

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