Il Tirreno

Fli pungola l'Arci sulla bandiera tricolore «Non era di destra?»

Una bandiera italiana
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Una bandiera italiana

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 CECINA.Fli pungola l'Arci sul tricolore. «Il tricolore - si legge in una nota - che garrisce al vento è l'immagine più bella e pura del nostro Paese. La bandiera è il simbolo che più di ogni altro rinvigorisce il senso di appartenenza, unisce una comunità, evoca valori come patria e il sano nazionalismo per anni esclusivo patrimonio della cultura di centrodestra. A sinistra, al contrario, sbandierare il tricolore veniva sentito come manifestazione di bieco sciovinismo di sapore fascista e si preferivano altri simboli e bandiere. L'Arci della Bassa Val di Cecina, spesso vicina alle posizioni della sinistra radicale, da settimane espone una bandiera italiana presso la propria sede. Tutto ciò è motivo di stupore e compiacimento. Il tricolore finalmente ha assunto, anche nella cultura di sinistra, un elemento che accomuna? Possiamo intonare l'inno di Mameli senza essere tacciati di nostalgia del ventennio? L'auspicio è che una così manifesta esibizione di patriottismo sia dettata dalla condivisione di tutti quei valori sottesi all'amor di patria e non da speculazioni politiche. Perché se così fosse sarebbe opportuno che l'Arci riponesse il tricolore e tornasse a far sventolare la bandiera della pace o altri vessilli che meglio rappresentano la cultura e la tradizione di questa benemerita associazione».

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