Il Tirreno

Stasera al liceo Fermi di via Napoli

Vera Politkowskaya racconta il coraggio di sua madre Anna

Vera Politkowskaya racconta il coraggio di sua madre Anna

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CECINA. Vera Politkowskaya aveva 30 anni e aspettava un figlio quando sua madre Anna fu uccisa, il 7 ottobre 2006 nell'ascensore del suo palazzo a Mosca. La polizia rinvenne una pistola Makarov Pm e 4 bossoli accanto al cadavere. Uno aveva colpito la giornalista alla testa. La prima pista seguita fu quella dell'omicidio premeditato e operato da un killer a contratto. Il mandante è ancora oggi sconosciuto. La polizia russa sequestrò il computer della Politkovskaja e tutto il materiale dell'inchiesta che la giornalista stava compiendo. Il 9 ottobre, a due giorni dalla morte, l'editore della Novaya Gazeta afferma che la Politkovskaja stava per pubblicare, proprio il giorno in cui fu uccisa, un lungo articolo sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene legate al primo ministro Kadyrov. Una voce scomoda, quella di Anna, che è stata messa a tacere. Stasera alle 21.15 la figlia Vera sarà ospite delle Serate per la legalità, presso il liceo Fermi di via Napoli, per testimoniare il lavoro e il coraggio della mamma. Partecipano alla manifestazione la giornalista russa Maria Magarik, di Rai3, e Dario Carnimeo di Amnesty International. L'attore Giovanni Rindi dell'Artimbanco leggerà una poesia dedicata alla memoria di Anna.

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di Redazione web