Il dolore
I commenti sul sito del Tirreno
Don Giuliano i lettori scrivono su Internet
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CECINA. I messaggi si rincorrono sulla rete. La vicenda che ha coinvolto il parroco di Bibbona, don Giuliano Giannini, accusato da un gay fiorentino di aver organizzato, nel 1996, un festino gay nella canonica della parrocchia, ha suscitato i commenti di tanti lettori che hanno scritto sul sito internet del nostro giornale (www.iltirreno.it). C'è chi come Luca Scaglimbeni, dice di conoscere il parroco da quando aveva 7-8 anni. «Ho passato con lui pomeriggi e mesi interi - scrive - addirittura andavo con lui a Volterra a trovare i suoi parenti, mai un gesto, mai qualsiasi atteggiamento ambiguo. Tante risate perché Giuliano è un prete moderno. Io non sono un uomo di Chiesa per cui credo che qualsiasi atteggiamento fisiologico riguardante il sesso sia normale anche nei preti». Maila Quaglierini, di Bibbona, dice di conoscere da sempre don Giuliano. «Magari un po' rompiscatole e magari in certe sue esternazioni troppo estreme mi sono molto arrabbiata - afferma - Ma da qui alle cose dette in questi giorni ce ne passa». Riguardo all'indagine del Vaticano, Michael McNardo precisa che «se l'inchiesta è stata archiviata, ci saranno prove quanto meno da verificare. Per decidere la veridicità - chiede - chi meglio dell'autorità che dovrebbe vigilare sul loro operato?»
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