Sicurezza
Intemperante e generoso, lo amiamo così
Lettera firmata
Un gruppo di parrocchiani scrive per sostenere il prete di Bibbona
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Pubblichiamo la lettera che un gruppo di parrocchiani ha inviato alla nostra redazione a sostegno del parroco di Bibbona. Una sola frase basta per interrompere la sequela di opinioni contrastanti nei confronti dell'episodio che riguarda il nostro parroco Don Giuliano ed è questa: "ti vogliamo bene!" Alcuni parrocchiani, genitori dei bambini che frequentano, da molti anni, il catechismo e molte altre persone fra le quali ex colleghi ed ex alunni, si sono subito mosse affinchè potesse uscire un segno di solidarietà. Tutti conosciamo le intemperanze caratteriali del nostro Parroco, ma, altresì tutti gli riconosciamo integrità e generosità nell'esercizio del suo postulato. Domandate ai suoi ex alunni del Liceo "Enrico Fermi" di Cecina quanto lo hanno cercato per farsi sposare e per battezzare i propri figli! Quanti di loro hanno riempito la chiesa nelle notti fredde di Natale e quanti sono venuti a chiedere il suo paterno consiglio! A noi non spetta entrare nel merito della questione riportata dai giornali, ma spetta il dovere di sostenere il nostro parroco che ha dato sempre se stesso perchè si coinvolgessero i ragazzi ed i loro genitori ad intraprendere, insieme, un cammino spirituale. Certe volte non ce le siamo mandate a dire, ma tutti e le numerose telefonate di solidarietà ne sono la testimonianza, gli abbiamo riconosciuto la voglia di migliorare la partecipazione ai riti religiosi che non fossero più frutto di abitudini o tradizioni, ma una fattiva volontà di accostarsi ai sacramenti. Voi giornalisti, come è giusto, riportate la "notizia", ma dovete, anche, essere consapevoli che con le vostre parole potete creare mostri o santi; allora abbiate la benevolenza di riportare fedelmente questa nostra lettera "partorita" col cuore di chi non vuole giudicare, ma soltanto testimoniare.
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