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Monsignor Scicluna: «Scusate ma il mio ruolo mi impone il silenzio»

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 BIBBONA. Bocche cucite in Vaticano. Nonostante la Congregazione della dottrina della fede abbia in mano tutte le deposizioni e il fascicolo aperto dalla Procura di Firenze, il Promotore di giustizia, monsignor Charles Scicluna, non rilascia dichiarazioni. «Abbiate pazienza, ma il mio ruolo mi impone il silenzio», chiosa il religioso maltese.  Secondo quanto riferito da Paolo Chiassoni, nei mesi scorsi lo stesso Scicluna lo avrebbe sottoposto a un riconoscimento fotografico. «Mi ha inviato delle immagini dei preti - dice il fiorentino - c'erano tutti i religiosi che hanno partecipato al festino. Poi ho avuto un incontro a Roma dove ho rilasciato un'altra deposizione. Alla fine mi ha chiesto se fossi disposto a un faccia a faccia con quei preti. Io non ho alcun problema».

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