Lutto
La sinistra locale insieme perché i referendum raggiungano il quorum
Chiara Castaldi
Al via da subito la campagna di informazione del nuovo comitato locale a sostegno dei quesiti
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CECINA. Nasce il "Comitato per il Sì di Cecina", formato da Idv, Pd, Psi, Sel e dalla lista civica di maggioranza "Sinistra per Cecina". I quattro partiti locali più la coalizione elettorale con la quale è stato eletto l'attuale sindaco, si sono uniti per «fare informazione», come afferma il coordinatore del comitato, Paolo Bertolini (Idv), «sui quattro quesiti referendari che i cittadini sono chiamati a votare domenica 12 e lunedì 13 giugno». Gli altri memebri del comitato sono: Sergio Enriotti (Psi), Mario Oliva (Sel), Alesssandra Meini (Pd), Renzo Cioni (lista civica Sinistra per Cecina). Una coalizione che esprime una valenza politica forte, sia nazionale che locale, anche al di là dei contenuti del referendum. I rappresentanti del comitato lanciano un appello all'opposizione locale: «Invitiamo il capo della coalizione di centro destra Paolo Barabino - dicono - a prendere posizione sui quesiti referendari dando un orientamento ai propri elettori». «Il governo nazionale - sostiene Bertolini - ha imposto "date balneari" per il referendum, invece di accorparlo alle elezioni amministrative di maggio, spendendo così 350 milioni in più solo per boicottare il refederendum. Si punta a non ottenere il quorum». «Il nostro slogan - prosegue Bertolini - è "quattro volte sì per dire no"». Per esprimere la contrarietà a queste misure infatti bisogna votare sì e viceversa. Il primo appuntamento con il gazebo del comitato è martedì prossimo al mercato in piazza della Libertà, e tutti i martedì successivi fino alla data del voto; lo stesso, tutti i sabato pomeriggio in piazza della Chiesa in centro, e tutte le domeniche pomeriggio in Largo Cairoli a Marina.
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