Il Tirreno

Case per le vacanze, affitti bloccati

Angela Feo
Alcuni appartamenti e il nuovo lungomare di Cecina Mare
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Alcuni appartamenti e il nuovo lungomare di Cecina Mare

«Tariffe ferme ai tempi della lira», ma a giugno il 60% degli alloggi è vuoto

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 CECINA. Per passare il mese d'agosto in un trilocale a Marina di Cecina si spendono tra i 2.000 e i 2.500 euro. «Nel 2001 - ricorda Pietro Campanelli dell'agenzia immobiliare Rivera - quando ancora c'era la lira, si spendevano oltre 4 milioni». Passano le estati, ma in 10 anni il prezzo degli affitti delle case vacanze è rimasto invariato. Mentre la stagione estiva è sempre più corta.  Una stagione troppo corta. I cartelli «Affittasi» fioccano sui cancelli delle case del lungomare. Molte di esse a giugno resteranno sfitte. Grazie al data base dell'agenzia di Campanelli si può fare un confronto preciso delle prenotazioni anno dopo anno. Si può vedere come, negli ultimi 4 anni, le domande per affittare case vacanze nel mese di giugno siano progressivamente diminuite. «E questo nonostante i prezzi siano ridotti di due terzi rispetto a quelli in alta stagione - dice -. In passato molte famiglie venivano al mare anche in questo mese. Anche se i genitori lavoravano, nei giorni feriali restavano i nonni con i nipoti. Adesso, complice la crisi e le vacanze che si riducono, ci ritroviamo con il 60% degli appartamenti vuoti». Non va meglio a settembre, «un mese che proprio non sta funzionando».  Il risultato è che le presenze dei turisti si concentrano nei due mesi centrali dell'estate. La domanda per agosto resta invariata, mentre si registra un aumento di richieste per luglio, quando il prezzo è ridotto del 25%.  Prezzi fermi alla lira. «Tenere stabili le tariffe è l'unico modo per mantenere l'affluenza delle famiglie - spiega Campanelli - nelle statistiche Marina di Cecina è scesa sotto Piombino per la presenza di turisti. Pensi cosa succederebbe se alzassimo le richieste».  E così ad agosto un trilocale in media può costare dai 2.000 ai 2.500 euro, un bilocale dai 1.800 ai 2.200 euro, un monolocale (che è la tipologia di casa vacanza meno richiesta) dai 1.300 ai 1.600 euro. «Recentemente sono andato a rivedere le tariffe di 10 anni fa, quando c'era lira - racconta Campanelli - Ebbene, esse coincidono con quelle di oggi».  Marina di Bibbona. Altra zona, altri prezzi, altro modo di fare vacanze. Qui i residence si affittano settimanalmente. Ed è un dato che prima della crisi le vacanze duravano dai 15 ai 20 giorni, adesso si parla di periodi di una-due settimane. «Mentre fino a qualche anno fa le ferie si concentravano d'agosto - racconta Graziano Casini, dell'agenzia immobliare La California - al momento per questo mese registriamo una lieve contrazione delle prenotazioni (5% in meno). Va molto bene invece luglio, quando i prezzi sono più contenuti». Le maggiori richieste arrivano per il bilocale, che dal 15 al 30 giugno ha un costo di 300 euro settimanali. 550 euro per una settimana a luglio; 800 euro è la tariffa per i quindici giorni centrali d'agosto.  Affitti per un giorno. Da due anni Barbara Cantagallo che gestisce col padre un'agenzia immobiliare, a Cecina affitta anche giornalmente appartamenti arredati. La formula funziona. «Le ferie si stanno restringendo - racconta - anche a causa della crisi. E la possibilità di stare al mare dormendo una sola notte fuori e potendo risparmiare sul ristorante è un'opzione che attira. Pensi che a luglio e ad agosto siamo spesso al completo, e purtroppo siamo costretti a mandare via la gente».

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