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Atl, operai protestano per le corse soppresse
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Una sorta di viaggio della speranza. È quello dei circa 30 operai Lucchini che ogni giorno dalla punta della Bassa Val di Cecina si spostano verso lo stabilimento siderurgico Lucchini con il bus dell'Atl. E che si dicono vittime dei continui disservizi. «L'ultimo episodio risale a lunedì scorso - racconta uno di loro, Sandro Pellegrini - quando il pullman che parte da Rosignano per portarci a Piombino è passato con oltre 15 minuti d'anticipo e alle 4.43 invece di essere alla California si trovava già all'altezza di San Vincenzo. Usufruiamo di questo servizio pagando un regolare abbonamento, ma dobbiamo mettere in conto di andare spesso in auto a nostre spese e rischio». A creare malumori è stata anche la sospensione del servizio a Pasqua e il 1º maggio, nonostante gli operai in quei giorni dovessero arrivare il fabbrica per lavorare.
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