Il Tirreno

Soste a strisce blu, è polemica

Alessandra Bernardeschi
Soste a strisce blu, è polemica

E c'è chi propone lo "sciopero" del parcheggio

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I provvedimenti sulla viabilità e sui parcheggi presi dalla giunta comunale per l'estate hanno già suscitato la prime polemiche e divisioni. C'è chi propone lo "sciopero dei parcheggi" invocando il ritorno alle biciclette o alle salubri camminate, chi minaccia di non pagare, chi punta il dito su un nuovo balzello per i turisti e chi, infine, reputa positiva la decisione dell'amministrazione comunale proprio perché le casse languono ed i servizi vanno pagati. Un commento però accomuna i favorevoli e contrari alla nuova viabilità e all'istituzione di 1.153 stalli blu: la Ztl così come istituita negli anni scorsi, non funzionava. 

I più critici gli albergatori.
«In tutta Italia chiudono alle auto i centri storici- dicono all'hotel Martini di Castiglioncello -. Qui sul promontorio, dove c'è la massima concentrazione di alberghi, dove ci sono pineta e spiagge, si decide di aprire giorno e notte. Tutti gli alberghi e dunque gli ospiti che vengono in vacanza per trovare svago ma anche riposo, sono all'interno di un circuito dove auto e motorini viaggeranno per tutta la notte in entrata ed in uscita».  Sono stati ribattezzati "giri dell'oca": auto che, nell'estate piena di pedoni, entrano da via Marconi, imboccano le strade limitrofe in cerca di un posteggio e, se non viene trovato, si incolonnano su via Fellini per immettersi di nuovo sull'Aurelia. Questo vuol dire vivere tutta la notte immersi nel traffico - continuano all'Hotel Martini - Quanto ai parcheggi a pagamento, essi equivalgono a una nuova tassa per i turisti in un momento di crisi». 

Chi dice no alla Ztl.
Contrario anche Ferdinando Brigida che ha uno storico negozio di abbigliamento in pineta Marradi. «Quello che chiedevamo era che i clienti dei ristoranti e attività entrati con le auto prima delle 22 non venissero multati, non che la zona fosse libera al transito».  Critici anche alcuni cittadini di Rosignano Solvay e di Castiglioncello: dopo la chiusura del Cdf, dicono, «tutto è stato deciso senza un solo incontro con i residenti, senza ascoltare le nostre opinioni. Questa è la partecipazione». E c'è chi propone lo "sciopero dei parcheggi". 

Il partito dei favorevoli.
Umberto Vannucci, presidente del coordinamento di frazione di Vada, plaude ai nuovi provvedimenti che faranno diventare blu gli stalli in piazza Garibaldi, via dei Cavalleggeri e in tutte le zone vicine al mare.  D'accordo sul provvedimento anche Roberto Creatini, presidente della Pro Loco. «I Comuni non hanno più soldi ed i servizi vanno pagati - commenta -. In tutte le località i parcheggi in centro sono a pagamento». 

Sì anche dalla Perla.
Favorevoli anche alcuni operatori di Castiglioncello.  «Bene togliere la Ztl nel promontorio - dice Wilma Matteoli del bar La Piazzetta - i turisti facevano confusione tra zona gialla e blu. E poi c'era sempre il problema delle multe». Giudizio favorevole anche per l'istituzione di nuovi parcheggi: «In tutte le città e luoghi turistici i parcheggi vicino al centro sono a pagamento. Comunque si tratta di una sperimentazione, vediamo come andrà».  Al Caffé Ginori gli fanno eco: «Ben venga il ritorno al passato - dice Romeo Gatti - d'altra parte la Ztl istituita come negli anni passati non funzionava».  E visto che ancora non sono state decise le tariffe orarie per i parcheggi, gli operatori fanno la loro proposta: tariffe più care vicino al centro (zona promontorio) per poi diventare più vantaggiose in altre zone di Castiglioncello, con l'istituzione di un capillare servizio navetta.

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