Il Tirreno

Borse di studio a studenti e alunni cecinesi

Alberto Mangiantini
Borse di studio a studenti e alunni cecinesi

Tanti progetti premiati per la promozione dei valori risorgimentali

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 CECINA. A quasi due mesi dalle celebrazioni per i 150 anni dell'unità d'Italia, il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali ha consegnato borse di studio, attestati e targhe commemorative alle scuole cecinesi che hanno partecipato ai progetti di valorizzazione della storia risorgimentale. Davanti ad un pubblico di studenti, professori, genitori assiepati sulla tribuna del palazzetto dello sport di Marina di Cecina, ed ad un nutrito parco autorità, con il sindaco di Cecina a fare da padrone di casa davanti a funzionari militari dell'Accademia militare di Livorno, ai capi di polizia municipale, capitaneria di porto, vigili del fuoco, ed associazioni (Anpi, Atl, Cna). Lo speaker della manifestazione, Libero Michelucci, ha ringraziato i 418 ragazzi che hanno preso parte ai due progetti proposti, dichiarandosi soddisfatto dei numeri raggiunti da questa iniziativa che in tutta la provincia di Livorno ha impegnato più di 2.300 alunni.  Le scuole premiate sono state il primo circolo didattico Guerrazzi, che comprende anche le scuole elementari Rodari e Boschetti Alberti, sviluppando un progetto su il ruolo dei patrioti locali nelle vicende risorgimentali, che ha vinto un premio per il pregio del lavoro svolto, la scuola media Galilei-Da Vinci, che ha partecipato con ben 202 studenti al progetto sulle memorie ed i segni della nostra unità nazionale vincendo il titolo di scuola con maggior numero di partecipanti. Sullo stesso tema hanno lavorato anche classi del liceo linguistico e del liceo delle scienze sociali dell'istituto Fermi che si è assicurato il premio per la miglior opera artistica. Le borse di studio sono state finanziate dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Livorno.

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