Il dolore
Messaggio al Comune del Wwf locale dopo il disastro in Giappone
«Via il pesce surgelato dalle mense»
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ROSIGNANO. Ripensare dal prossimo anno ai menù delle mense scolastiche dopo la tragedia di Fukushima. La proposta arriva dal Wwf di zona e riguarda il pesce surgelato ed in particolare quello la cui provenienza è indicata, genericamente, "indopacifica". I dati provenienti dal Giappone in merito ai rischi nucleari connessi ai danni che la centrale di Fukushima ha subito «dovrebbero indurre - spiega in una nota il Wwf - i nostri amministratori, e la popolazione, a prendere dovute precauzioni. Sarebbe sbagliato pensare che quanto accaduto in estremo oriente non possa avere conseguenze per la salute anche da noi». L'associazione ambientalista spiega nel dettaglio: «il problema maggiore è derivato dal cesio 137 che per diverso tempo è rimasto a livelli di centinaia di volte sopra i limiti. Infatti il plancton assorbe il cesio e i pesci di piccola taglia mangiano il plancton; quindi il cesio finisce nelle catene alimentari e qui si rischia una moltiplicazione degli effetti. Questo vale per alcuni pesci, che pescati da quelle parti finiscono anche in Italia e in Europa. Chi introduce per via alimentare il cesio, se lo trova all'interno dell'organismo ed è come avere una piccola sorgente radioattiva che dall'interno va a colpire moltissime cellule. Molte di queste sostanze radioattive vanno a marcare le cellule staminali e i gameti. Marcando i gameti, il danno che vediamo nel giro di pochi anni sulle popolazioni adulte di tutto il mondo è sempre da interpretare come qualcosa che si può amplificare nella generazione successiva». E dunque «appurato da facili controlli presso i supermercati che una buona quantità di confezioni di pesce surgelato in vendita ha provenienza indicata genericamente "indopacifica", per la salute dei più piccoli chiediamo che, a partire dal prossimo anno scolastico, siano tolti dai menu delle mense scolastiche tutti i piatti a base di pesce surgelato». Via libera invece per il pesce che proviene dal Mediterraneo. Ma al di là dei rischi provocati dalle centrali nucleari del Giappone, Marco Marabotti responsabile di zona del Wwf, proprio per una buona educazione alimentare, invita «le amministrazioni locali a preferire comunque per le mense, alimenti coltivati e allevati in prossimità e rispettando i ritmi delle stagioni».
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