La protesta
Riapre il vecchio circolo Arci di Vada si chiamerà La Pista
C'è un nuovo cda: archiviata l'era dell'Arena del Popolo La saracinesca dovrebbere rialzarsi tra circa un mese
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VADA. Quel desolante cartello piazzato al cancello dallo scorso marzo potrebbe presto essere tolto. Tra circa un mese, infatti, lo storico circolo Arci di Vada riaprirà. Queste, almeno, sono le previsioni. Intanto, c'è un nuovo consiglio di amministrazione e un nuovo nome: il locale, infatti, si chiamerà circolo La Pista. Una rottura netta con il recente passato, che purtroppo ha fatto registrare problemi tali da determinare lo stop dell'attività dopo 60 anni. La decisione di riaprire è stata presa l'altra sera durante l'assemblea dei nuovi soci. «Nell'occasione - spiega Moreno Sandrini, presidente dell'assemblea straordinaria che ha traghettato il circolo dalle due fasi - è stato nominato un nuovo cda ed è stato dato un nuovo nome al circolo: si chiamerà La Pista». Il presidente del cda è Adamasco Santini, ex dipendente Solvay, residente a Vada. Del consiglio fanno parte undici persone, completamente estranee alla precedente gestione targata Arena del Popolo. E l'affiliazione? Sarà ancora con l'Arci? Questo è un aspetto ancora da definire. Come la data ufficiale della riapertura. «C'è rinfrescare tutti i locali - spiega Sandrini - e da trovare le risorse per mettersi in marcia. Diciamo che l'obiettivo è di rialzare la saracinesca tra circa un mese».
Una bella notizia per tutti i vadesi: la chiusura, infatti, ha rappresentato come un lutto per la frazione. Questo circolo Arci, infatti, è forse il più vecchio della Toscana. Fu costruito nell'immediato dopoguerra su un terreno regalato dai fratelli Bernini. Gran parte dei cittadini vadesi (soprattutto quelli legati alla sinistra) partecipò, dando tempo e denaro, alla sua costruzione. Con la pista da ballo al centro del complesso richiamò nel periodo estivo molte persone, parenti dei soci, per passare le serate al suono dell'orchestra. Poi nacque il "pallaio" per il gioco delle bocce, la sala biliardi, la sala delle carte e delle riunioni e infine il grande gazebo per le feste di compleanno. Ora tutto questo rivedrà la luce.
Una bella notizia per tutti i vadesi: la chiusura, infatti, ha rappresentato come un lutto per la frazione. Questo circolo Arci, infatti, è forse il più vecchio della Toscana. Fu costruito nell'immediato dopoguerra su un terreno regalato dai fratelli Bernini. Gran parte dei cittadini vadesi (soprattutto quelli legati alla sinistra) partecipò, dando tempo e denaro, alla sua costruzione. Con la pista da ballo al centro del complesso richiamò nel periodo estivo molte persone, parenti dei soci, per passare le serate al suono dell'orchestra. Poi nacque il "pallaio" per il gioco delle bocce, la sala biliardi, la sala delle carte e delle riunioni e infine il grande gazebo per le feste di compleanno. Ora tutto questo rivedrà la luce.
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