La manifestazione
In arrivo il decimo Premio Fermi
Alessandro Bientinesi
◗
La preside Rocchi e il segretario del premio Giannotti Tre appuntamenti in programma, si parte il 13
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Spegne dieci candeline il premio Fermi città di Cecina per la divulgazione scientifica e lo fa con tre appuntamenti che si terranno, come da tradizione, nel mese di maggio. Un anniversario importante come sottolineato dal sindaco Stefano Benedetti: «Il raggiungimento di questa decima edizione è un traguardo importante per questo premio che non si è esaurito nel tempo grazie alla sua qualità, come dimostrano le oltre quaranta case editrici che hanno inviato i loro testi per essere esaminati da una giuria tecnica. Un altro elemento è il coinvolgimento di una giuria di studenti, insegnanti e cittadini che ha avuto l'importante ruolo di avvicinare il mondo della scuola a quello della scienza. Scuola che si è fatta promotrice di cultura, dunque, in un momento di forte crisi». Il programma prevede per venerdì 13 alle 21 nella sala della biblioteca del liceo l'incontro con Raffaella Ruminati. Docente di neuroscienze alla scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste, Ruminati presenterà l'incontro "Donne e uomini. Si nasce o si diventa". La premiazione finale sarà a Villa Guerrazzi il 20 maggio a partire dalle 17 con gli autori delle due opere finaliste. Per "Identità e mutamento. La biologia in bilico" (edizioni San Raffaele) Gianvito Martino, mentre i due autori di "Riscaldamento globale: la fine" (edizioni Alberto Perdisca) presenti a Cecina saranno Angelo Rubino e Davide Zanchettin. Chiusura lunedì 30 alle 21 a Villa Guerrazzi con l'opera teatrale "Prodigi" diretta da Marco Leone e Carlo Rotelli e interpretata dalla scuola comunale di teatro di Cecina su un testo di Oliver Sacks, professore di nurologia e psichiatria alla Columbia university medical center. «La solidità di questo premio dipende da quattro fattori - ha spiegato Vinicio Giannotti, segretario del premio Fermi - il primo è la presenza forte della scuola, il secondo è legato agli sponsor, da Finmeccanica a Fondazione Cassa di risparmio di Volterra senza dimenticare il Polo tecnologico Magona e Solvay chimica Italia. Il terzo è il sostegno delle istituzioni, il quarto è legato alla scienza come metodo educatore e democratico e in grado di aprirsi sempre al confronto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
