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Manutenzioni alle scuole

Mansani
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Cosa si farà con l'avanzo di amministrazione

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 CECINA. I conti tornano. Anzi, forse tornano troppo se si considera che il Comune di Cecina chiude il rendiconto 2010 con un avanzo di amministrazione di 2 milioni e 838.489 euro, cifra record. E non sorride l'assessore al bilancio Mansani, nell'illustrare i dati, se è vero che una buona fetta di questi soldi non possono essere spesi per colpa del patto di stabilità, come ripetono ormai da tempo i membri della giunta.  Il paradosso è che al 31 dicembre scorso in cassa, tra i residui, c'erano più di 9 milioni di euro. I conti, spiegati da Mansani, parlano di 8.240.740 milioni di entrate tributarie rispetto ai 7,8 del 2009. Sono state 6.656.526 le entrate per trasferimenti correnti, 4.440.270 le entrate extratributarie, 2,7 milioni quelle derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti. Non si sono accesi prestiti. Dalle alienazioni di beni patrimoniali nel 2010 sono arrivate 19.377 euro, 18.627 da trasferimenti di capitale dallo Stato, 960.871 dalla Regione. 1,7 milioni è arrivato da altri enti. Quanto alle spese, quelle correnti sono calate (da 17.327.043 del 2009 a 16.834.714 dell'anno scorso), sono invece aumentate le spese in conto capitale (da 2,9 a 4 milioni), minori invece le spese per rimborso prestiti (circa 1 milione) e quelle per servizi per conto di terzi. Analizzando la spesa corrente per funzioni si vede che la voce più grossa è occupata dai servizi di amministrazione, gestione e controllo, 1,8 milioni per l'istruzione pubblica, 3,6 milioni per il settore sociale, 1,2 milioni per la polizia locale.  Ma come sarà utilizzato l'avanzo? L'assessore Mansani ha ricordato che una parte sarà destinata all'estinzione dei mutui pregressi, cosa che consentirà di risparmiare ogni anno circa 360mila euro. I mutui saranno estinti senza penali. Un'altra parte servirà a finanziare i lavori più urgenti. Opere pubbliche, come le scuole, che hanno bisogno di un intervento di manutenzione e per le quali l'assessore Ghezzani ha già predisposto priorità ed affidato delle perizie. Si pensa soprattutto alle scuole di Marina, ma anche ad altri edifici per i quali saranno impegati circa 400mila euro. A.R.

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