Sicurezza
Veglie di preghiera per il Papa santo
Chiara Castaldi
E la Diocesi organizza pullman per il pellegrinaggio di domenica
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ROSIGNANO. I rosignanesi devoti di papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, celebreranno la sua beatificazione con due veglie di preghiera: a Santa Teresa, questa sera a partire dalle 21, e nella chiesa di san Nicola a Marittimo, domani sera alle 21,15, dove - spiega il parroco don Fabio - «saranno anche letti alcuni passi di Giovanni Paolo II». Le altre parrocchie non hanno in programma nessuna iniziativa particolare se non le messe solenni di sabato e domenica durante le quali sarà ricordata la figura del pontefice morto nel 2005. I pullman per assistere alla cerimonia di beatificazione nella città del Vaticano sono organizzati a livello diocesano. «Da Rosignano partiranno circa dieci persone», dicono dall'ufficio viaggi della curia. «La diocesi di Livorno ha organizzato la partenza di due mezzi uno dei quali per conto di un'associazione. A Rosignano il ritrovo è nel piazzale del ristorante Il Giardino appena all'uscita della variante per Marittimo, verso le una della notte fra sabato e domenica. È necessario prenotarsi - spiega l'addetta del servizio diocesano per i pellegrinaggi -; ci sono ancora pochi posti. Il costo è di 40 euro, che comprendono viaggio e assicurazione; i fedeli avranno a disposizione anche la presenza di una guida spirituale, che sarà il parroco di Antignano. Il pranzo è al sacco, si consiglia di portare qualcosa da mangiare anche perché arrivati a destinazione non ci sarà tempo di comprare viveri. L'arrivo a Roma è previsto intono alle 6 del mattino. Si assiste alla cerimonia della beatificazione a San Pietro in programma per le 10; si riparte nel primo pomeriggio per arrivare verso le 20 di domenica. Le prenotazioni che abbiamo ricevuto sono prevalentemente di donne dai 40 ai 50 anni, e pochi anziani». Papa Giovanni Paolo II fu in visita a Rosignano Solvay 1982, dove incontrò le maestranze della fabbrica; in quell'occasione si recò anche alla parrocchia di Santa Croce dove depose simbolicamente la prima pietra per la costruzione del nuovo sacro edificio.
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