Il dolore
Pizzi: «Così si penalizza Castiglioncello»
Udc: «Chiudere la Ztl è una scelta dannosa»
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«Chiudere la Ztl è una scelta dannosa». A sostenerlo è Jacopo Pizzi, neo-coordinatore comunale dell'Udc. «Secondo l'assessore Donati - attacca Pizzi - è troppo oneroso per il Comune tenere chiuse le quattro strade di accesso per quattro ore a sera. La Ztl è stata criticata in passato da alcuni commercianti e albergatori, che ritenevano che il traffico di auto potesse far aumentare i loro affari. Questi imprenditori, però, non si sono resi conto di un fatto importante: aprire il promontorio al traffico impedirà a turisti e residenti di trascorrere la serata passeggiando in quella zona che fino all'estate scorsa era pedonale, e questo porterà alla riduzione degli introiti dei commercianti stessi».
Per l'Udc «neanche gli albergatori otterranno dei vantaggi, dal momento che i turisti adesso si troveranno per tutta la notte i i rumori delle auto in transito sotto le loro finestre, facendo loro rimpiangere la città da cui erano scappati. Ma a rimetterci di più saranno i cittadini di Castiglioncello, che, oltre al disagio di non saper dove parcheggiare l'auto, vedranno ridotta la sicurezza per la propria incolumità personale, dal momento che le strade, sia nel promontorio che nelle altre zone, sono molto strette e quasi mai provviste di marciapiedi».
L'intervento del coordinatore comunale si chiude così: «La proposta dell'assessore donati, unita allo spostamento del Gran Galà della Perla del Tirreno da Castiglioncello al Porto, testimonia il totale disinteresse dell'amministrazione comunale per una frazione che ha portato un enorme prestigio ad un comune che invece ha solo pensato a sfruttarla, senza mai valorizzarla veramente».
Per l'Udc «neanche gli albergatori otterranno dei vantaggi, dal momento che i turisti adesso si troveranno per tutta la notte i i rumori delle auto in transito sotto le loro finestre, facendo loro rimpiangere la città da cui erano scappati. Ma a rimetterci di più saranno i cittadini di Castiglioncello, che, oltre al disagio di non saper dove parcheggiare l'auto, vedranno ridotta la sicurezza per la propria incolumità personale, dal momento che le strade, sia nel promontorio che nelle altre zone, sono molto strette e quasi mai provviste di marciapiedi».
L'intervento del coordinatore comunale si chiude così: «La proposta dell'assessore donati, unita allo spostamento del Gran Galà della Perla del Tirreno da Castiglioncello al Porto, testimonia il totale disinteresse dell'amministrazione comunale per una frazione che ha portato un enorme prestigio ad un comune che invece ha solo pensato a sfruttarla, senza mai valorizzarla veramente».
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