Il Tirreno

Divieto di sosta, via i cartelli non le multe

La zona interessata dal divieto di sosta per lavori con i cartelli stradali e i vigili
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La zona interessata dal divieto di sosta per lavori con i cartelli stradali e i vigili

Sparisce la segnaletica durante i lavori: proteste in viale Italia

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 CECINA. Si potrebbe definire il mistero dei cartelli scomparsi e poi riapparsi. Peccato però che i segnali di cui stiamo parlando indicavano un divieto di sosta e alla fine in viale Italia sono fioccate le contravvenzioni.  Infatti, dalla passata settimana, lungo la strada che corre parallela a corso Matteotti sono iniziati i lavori di asfaltatura. L'operazione di stesura del nuovo manto è terminata venerdì scorso, per ieri invece era in programma il rifacimento della segnaletica orizzontale: strisce e stalli per delimitare i parcheggi prima di chiudere il cantiere.  Come di consueto, secondo la legge, sono stati piazzati i classici cartelli rimovibili con l'indicazione «divieto di sosta 8-18 per rifacimento segnaletica». Tutto nella norma, se non fosse che a un certo punto della mattinata qualcuno deve aver spostato o rimosso le segnalazioni, almeno secondo molti lettori.  La conseguenza? Gli automobilisti hanno iniziato a parcheggiare negli spazi interessati dai lavori. Poi, i cartelli sono riapparsi (a quanto raccontano alcuni testimoni verso le 16), ma chi ha lasciato la macchina nella via quando mancavano le segnalazioni, al rientro ha trovato i vigili e una bella multa da 39 euro. Qualche auto è stata anche rimossa con l'arrivo del carroattrezzi.  Alla fine, forse per le numerose proteste e per evitare un'altra sfilza di verbali, la via è stata presidiata dal alcuni agenti della polizia municipale che hanno aspettato che gli operai terminassero di lavorare. Intanto, i multati protestano e preannunciano il ricorso. R.B.

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