Il Tirreno

Il Risorgimento del liceo Fermi

 Naomi Buonazia
Due pannelli esposti al liceo Fermi
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Due pannelli esposti al liceo Fermi

I pannelli realizzati dai ragazzi sono esposti anche ai Bottini dell'olio

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 CECINA. Il liceo Fermi di Cecina celebra i valori risorgimentali. Al liceo di via Ambrogi, sono stati presentati alcuni lavori realizzati dalle classi II A e VA indirizzo Scienze sociali, e IID e VD linguistico.  I lavori sono in versione ridotta perché già esposti alla mostra ai Bottini dell'Olio di Livorno che inizierà oggi e si protrarrà sino a maggio.  L'insegnante di storia dell'arte, e nota scultrice, Franca Frittelli espone l'iniziativa. «Il lavoro è stato realizzato dopo la riapertura del laboratorio di disegno, avvenuta quest'anno grazie al sostegno della preside Maria Grazia Rocchi. I tre pannelli grafici-pittorici, di un metro e mezzo ciascuno, sono stati realizzati interamente dai ragazzi ed affrontano l'attuale tematica dell'Unità d'Italia». Il tema delle opere realizzate porta il nome dei valori risorgimentali oggi: «Se oggi abbiamo libertà d'informazione, diritto alla comunicazione e certi valori culturali è grazie al Risorgimento italiano, culminato nel 1861 con la proclamazione dell'Unità d'Italia», conclude Franca Frittelli. La parola passa agli studenti. Gian Marco Bientinesi e Azzurra Copelotti spiegano il primo pannello: «Abbiamo realizzato una figura chiave del risorgimento italiano che ha lottato per la libertà: Giuseppe Garibaldi, mentre sulla sinistra è rappresentato un imponente palazzo italiano simbolo della dittatura e della repressione». Il secondo pannello, spiegano Valentina Puddu e sempre Azzurra Copelotti, si ispira al Saul dell'Alfieri. Il terzo affronta la figura della donna. Sabina Arcieri e Marta Moscardini concludono: «Non è il potere che corrompe ma la paura di perdere». Aung San Suu Kyi, leader politica birmana e paladina della difesa dei diritti umani, è qui rappresentata. Alcune donne sbandierano il tricolore rimandando alla Rivoluzione francese, mentre altre sono coperte dal burqua: il velo della paura».  La premiazione avverrà il 4 maggio all'anfiteatro di Marina di Cecina con l'intervento degli amministratori provinciali e comunali. Suonerà la banda della Marina Militare.

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