Trasporti
Cento studenti studiano da piloti
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Gli studenti del Mattei allautodromo del Mugello Visita degli alunni dell'istituto tecnico e professionale del Mattei all'autodromo del Mugello. E c'è chi è salito sul go-kart
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ROSIGNANO. Cento studenti del Mattei all'autodromo del Mugello. Un viaggio d'istruzione sicuramente particolare, che ha suscitato grande interesse da parte degli alunni dell'istituto professionale e di quello tecnico. La visita è stata interessante e divertente. «Gli studenti - spiega una nota del preside Riccardo Borraccini - sono stati accolti in sala stampa dove il direttore Riccardo Benvenuti ha presentato la realtà dell'azienda, ponendo l'accento sull'eccellenza e la professionalità di coloro che ci lavorano. L'invito accorato di Benvenuti, quello di investire sulle proprie capacità e credere nelle proprie idee, è stato accolto con un lungo applauso preceduto da grande attenzione per quelle parole tanto semplici quanto capaci di toccare la volontà di ciascun studenti». Dopo sono intervenuti i tecnici preparatori Mauro Noccioli e il figlio che intervistati dai giovani «hanno più volte ribadito la necessità dello studio della teoria e della pratica i quali all'unisono formano tecnici capaci di affrontare le varie situazioni della vita professionale». È seguita la visita alla sala di controllo e gestione della sicurezza della pista, con il privilegio di vedere operare dal vivo gli operatori del settore. Dopo una breve pausa pranzo è stato possibile assistere alle prove libere, parlare con i tecnici nei box e provare a gareggiare sulla pista di go-kart il Mugellino. «L'importanza della visita ad una bella realtà Toscana come questa - dice Borraccini - è stata fortemente voluta da tutti gli insegnanti dell'istituto professionale: gli studenti vivono tante volte il bisogno di non stare ad ascoltare i consigli e le indicazioni "dei grandi" come fossero un ostacolo al realizzarsi delle loro aspirazioni o sogni. I giovani credono di essere già in grado di operare con professionalità nei settori nei quali desiderano affermarsi e gli insegnamenti impartiti a scuola vengono visti lontani dalle loro esigenze e pertanto non vengono appresi con adeguata attenzione». Il dirigente della scuola superiore conclude: «Confrontarsi con persone di grande esperienza che hanno ottenuto grandi successi sportivi ha permesso ai ragazzi di comprendere l'efficacia del processo educativo e didattico che quotidianamente viene impartito a scuola con dedizione e lungimiranza».
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