Il Tirreno

Variante, code fino a dieci chilometri

Ma.Mo.

Nonostante la pioggia, traffico in tilt dall'innesto con l'A12

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 ROSIGNANO. Nonostante la pioggia, la Variante ha vissuto ieri pomeriggio la sua prima volta in questo 2011 all'insegna delle code. Alle 18 l'incolonnamento iniziava dall'innesto per l'autostrada a Vada fino a toccare Donoratico. Quasi 10 chilometri tra file e rallentamenti, in direzione nord. Stessa situazione, o quasi, dopo le 20.  Dunque, il bollino rosso previsto da Sat è stato (purtroppo per gli automobilisti) rispettato. La società autostradale, nelle previsioni sulla viabilità comunicate giovedì, indicava proprio nella Pasquetta il giorno più critico per il traffico, soprattutto per la Variante. E così è stato, complice anche la corsia in meno a disposizione al casello per le auto in entrate (la corsia telepass è stata soppressa per i lavori alla Tirrenica).  Le prime avvisaglie delle code in Variante sono arrivate intorno alle 16, quando dalle telecamere disponibili sul sito di Sat (www.tirrenica.it) si notavano forti rallentamenti all'ingresso in autostrada. Situazione che è peggiorata con il passare delle ore, fino a ripercuotersi sulla Variante, in particolare nel tratto tra Cecina centro e Vada, dove sono presenti i cantieri per la trasformazione in autostrada. Ma i rallentamenti hanno riguardato anche oltre, sempre nella corsia verso Livorno. Traffico che è tornato alla normalità solo in tarda serata.  Il caos sulla Variante ha creato disagi anche sulle arterie secondarie, in particolare sulla 206, l'alternativa più gettonata per raggiungere la Fi-Pi-Li.  Ma quando si attenuerà questo annoso problema? Con l'apertura della Tirrenica, prevista nel mese di luglio. Anche con la nuova autostrada, tuttavia, difficilmente la situazione potrà essere risolta totalmente.

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