Donati: «Serve dislocare meglio le torrette»
Spiagge senza bagnini si studia un nuovo piano per il salvataggio
Ma.Mo.
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ROSIGNANO. Verso un nuovo piano di salvataggio. È questo l'obiettivo per l'estate 2012 dell'amministrazione comunale, che la scorsa settimana ha radunato al castello titolari degli stabilimenti balneari e Guardia costiera (presenti i comandanti delle delegazioni di spiaggia di Vada e Castiglioncello) per iniziare a muovere i primi passi. Lo scopo è quello di distribuire meglio le attuali torrette, in modo da coprire anche quei punti di spiaggia libera oggi scoperti e che in certi casi necessita di un lavoro straordinario da parte dei bagnini più vicini. Il modello che s'intende proporre è un po' quello di Donoratico. «Ci sono tratti di arenile - spiega l'assessore Daniele Donati, che sta portando avanti il progetto insieme all'assessore Luca Agostini - poco sorvegliati perché non ci sono torrette. Mentre ci sono altri punti dove di addetti al salvataggio ne abbiamo in abbondanza». L'abbondanza c'è soprattutto dove ci sono gli stabilimenti privati. Ecco perché in questo piano sono stati coinvolti gli operatori. «Vogliamo andare verso un piano di salvataggio collettivo, con un finanziamento misto tra pubblico e privato. Il punto non è tanto quello di potenziare il numero delle torrette, ma di distribuirle meglio lungo la costa. In questo modo potremmo garantire la giusta sorveglianza anche in quelle spiagge oggi scoperte e dunque dove il pericolo è in agguato». Il piano a cui si sta lavorando dovrebbe entrare in funzione dall'estate 2012.
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