Sicurezza
Bilancio, guerra a chi evade la Tarsu e tagli al personale
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Dalla discarica si prevede un incasso di 13 milioni di euro Nel 2008 ne entravano 22 milioni3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Tagli alle spese del personale, guerra all'evasione fiscale e riduzione dell'indebitamento. È un bilancio, quello di previsione 2011, che per la prima volta fa registrare entrate correnti sotto i 40 milioni di euro. Una manovra finanziaria inferiore di 10 milioni di euro rispetto ad appena 2 anni fa. I motivi? Due principalmente: i minori trasferimenti dallo Stato, ma soprattutto il netto calo dei proventi dalla discarica. Anche se sul sito si torna ad investire. Il bilancio, da 39 milioni di euro e spiccioli, sarà discusso in consiglio comunale il prossimo 2 maggio. Meno entrate, servono tagli. L'analisi, da parte del sindaco Alessandro Franchi e l'assessore alle finanze Gennaro Tudisco, parte dai minori trasferimenti dallo Stato. «Tra trasferimenti diretti e indiretti - spiega Franchi - al nostro Comune verrà a mancare 1 milioni di euro. Un duro colpo, poi, è stato assestato alla Società della salute, dove è stato azzerato il fondo per la non autosufficienza. Tagli dal governo, poi, sono stati fatti al trasporto pubblico locale». A questo si aggiunge il calo, rispetto al 2009, dei proventi da Scapigliato: circa 10 milioni di euro in meno. E allora da qualche parte si è dovuto tagliare. «Per mantenere gli stessi standard nei servizi a domanda individuale, nel sociale e nella cultura - dice il sindaco - abbiamo dovuto razionalizzare alcuni costi. Soprattutto per quanto riguarda il personale. Qualche esempio? Passeremo da 7 dirigenti a 5 e non rinnoveremo i contratti a tempo determinato. In questo modo, senza pregiudicare l'efficacia della macchina amministrativa, risparmieremo quasi 400mila euro rispetto al bilancio consuntivo del 2009. Inoltre, sul 2010, ridurremo di 40mila euro le spese telefoniche e di 50mila quelle per il riscaldamento. Tagli anche al consumo dell'energia elettrica e del carburante per il parco macchine: qui saranno eliminate 10 vetture». Netta la riduzione per le consulenze: -400mila rispetto al 2008. Lotta all'evasione. Dura sarà la lotta all'evasione della Tarsu, la tassa sulla spazzatura. Nel 2011, infatti, si conta di stanare e recuperare 330mila euro di imposta non versata dal 2006 ad oggi. In che modo? «Potenzieremo il personale dell'ufficio tributi - spiega Tudisco - e, attraverso una documentazione certosina, andremo a scovare quei cittadini che negli ultimi cinque anni sono morosi. Da sottolineare, che negli ultimi mesi del 2010, abbiamo scoperto una decina di evasori totale di Tarsu». Discarica. Da Scapigliato sono attesi proventi per 13 milioni di euro. Dunque, si confida in una ripresina rispetto allo scorso anno. «Per quanto riguarda i conferimenti - dice Franchi - la previsione si basa su un flusso di 370mila tonnellate di rifiuti, ma siamo stati cauti. Nei 13 milioni stimati ci sono già scalati i soldi stanziati, circa 2,6 milioni di euro, per il miglioramento ambientale del sito». Si abbatte l'indebitamento. Vuoi per le minori entrate, vuoi per il patto di stabilità, nel 2011 si punta a ridurre l'indebitamento. «Sarà acceso un solo mutuo da 1 milione di euro - dice Franchi - e servirà per coprire le buche nelle strade. In generale, ridurremo il debito di 2 milioni e 850mila euro. Da sottolineare, poi, che al 31 dicembre 2010 abbiamo in banca 3,6 milioni di euro: dunque, per rispondere a qualche malalingua, non ci serve un prestito per pagare gli stipendi». Varie. Aumenta la quota di adesione alle associazioni, tra cui Armunia (754mila euro contro i 744mila del 2010), diminuiscono di 200mila euro invece i contributi per progetti ed eventi esterni al Comune. E la tassa di soggiorno? «Sarà applicata, ma molto probabilmente dal 2012», dice Franchi.
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