Sicurezza
Don Gallo al Fermi, bufera dopo l'incontro
La vice presidente della consulta giovanile replica alle critiche: «Vergognose e inappropriate»
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E' durissima la replica che la vice presidente della Consulta Giovanile Giulia Biagetti, già rappresentante degli studenti del Liceo Fermi, concede dopo l'attacco di alcuni consiglieri comunali del Pdl e del presidente e del segretario della stessa consulta all'iniziativa per la legaltà che ha visto ospite don Andrea Gallo. «È vergognoso - scrive Biagetti - che alcuni ragazzi della consulta Giovanile del Comune di Cecina, tra cui il presidente e il segretario di questo organo istituzionale, critichino senza nemmeno informare gli altri membri, un evento che dalla consulta è partito e dalla consulta è stato promosso. La critica sembra più un modo per difendere strani interessi ideologici di partito».
Biagetti aggiunge: «La consulta giovanile ha appoggiato fin dal primo momento questi incontri sulla legalità, e i giovani membri interessati hanno sempre collaborato attivamente con l'amministrazione comunale, pubblicizzando e organizzando l'evento. Vorrei inoltre ricordare che lo stesso presidente della Consulta Giovanile, Vito De Cunzolo, ha appoggiato tutte le notti della legalità con queste parole: "La proposta è di quelle importanti, la legalità è un tema che come pochi sa accomunare tutto il paese che, a maggior ragione nel suo 150º anno di unità, deve fare fronte comune per diffondere un senso civico impeccabile in tutti i cittadini". Naturalmente anche la noi appoggiamo questo evento e cogliamo l'occasione per invitare i giovani di Cecina a presenziare sia a questi incontri che alla vita politica comunale». La vice presidente conclude.
«Il fatto che l'evento abbia avuto luogo nel Liceo di Cecina, di cui sono rappresentante degli studenti, dovrebbe essere solamente un motivo di orgoglio per tutti: erano tanti i giovani presenti all'incontro, molti credenti, che non si sono sentiti feriti nell'orgoglio dell' essere cattolici. Inoltre molti cittadini della comunità cecinese, che sono stati contenti dell'evento, ci hanno pubblicamente ringraziato per aver creato un incontro pubblico di tanta intensità e partecipazione. L'incontro ha fatto bene a tutti i presenti e soprattutto ai ragazzi cecinesi, che hanno avuto una bellissima occasione per riflettere su un aspetto della legalità, sulle nostre istituzioni democratiche e sulla Chiesa, che non sono state mai denigrate».
Biagetti aggiunge: «La consulta giovanile ha appoggiato fin dal primo momento questi incontri sulla legalità, e i giovani membri interessati hanno sempre collaborato attivamente con l'amministrazione comunale, pubblicizzando e organizzando l'evento. Vorrei inoltre ricordare che lo stesso presidente della Consulta Giovanile, Vito De Cunzolo, ha appoggiato tutte le notti della legalità con queste parole: "La proposta è di quelle importanti, la legalità è un tema che come pochi sa accomunare tutto il paese che, a maggior ragione nel suo 150º anno di unità, deve fare fronte comune per diffondere un senso civico impeccabile in tutti i cittadini". Naturalmente anche la noi appoggiamo questo evento e cogliamo l'occasione per invitare i giovani di Cecina a presenziare sia a questi incontri che alla vita politica comunale». La vice presidente conclude.
«Il fatto che l'evento abbia avuto luogo nel Liceo di Cecina, di cui sono rappresentante degli studenti, dovrebbe essere solamente un motivo di orgoglio per tutti: erano tanti i giovani presenti all'incontro, molti credenti, che non si sono sentiti feriti nell'orgoglio dell' essere cattolici. Inoltre molti cittadini della comunità cecinese, che sono stati contenti dell'evento, ci hanno pubblicamente ringraziato per aver creato un incontro pubblico di tanta intensità e partecipazione. L'incontro ha fatto bene a tutti i presenti e soprattutto ai ragazzi cecinesi, che hanno avuto una bellissima occasione per riflettere su un aspetto della legalità, sulle nostre istituzioni democratiche e sulla Chiesa, che non sono state mai denigrate».
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