Il Tirreno

L’assessore Lucchesi anticipa le voci di un bilancio da 11,6 milioni

«Più soldi per il sociale»

Divina Vitale
«Più soldi per il sociale»

Aumenta solo la Tia, invariate le altre tariffe

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DONORATICO. Una manovra complessiva di bilancio per il 2011 di 11.660.117,16 euro contro gli oltre 13 milioni di euro del bilancio assestato dell'anno scorso. Restano invariate le tariffe a domanda individuale, l'unica che sarà aumentata sarà la Tia, che riguarda l'Asiu, dovuta all'ampliamento del servizio di spazzamento porta a porta e che prevede un 3,13 per cento in più per le utenze domestiche e 2,73 per cento per quelle non domestiche. Aumentate le risorse nel settore del sociale che conta 1.503.744,08 contro 1.3000.000 circa dello scorso anno. Più soldi all'assistenza quindi con un incremento di circa 70.000 euro messo a disposizione dal Comune, e più incentivi anche alla cultura. Mentre per quanto riguarda la scuola verranno mantenuti gli impegni dell'anno precedente e non sono previsti rialzi di tariffe.  A essere penalizzati saranno invece i settori sportivo e turistico che non potranno più avvalersi di sponsorizzazioni come impone la legge. Saranno comunque garantite le aperture degli sportelli turistici estivi nelle varie frazioni del comune di Castagneto.  La novità sarà anche nell'attivazione del Suap, ovvero lo sportello unico delle attività produttive dedicato a tutte le imprese che vogliono aprire e gestire le attività e che serve per snellire le procedure burocratiche.  Per quanto riguarda poi la recente discussione attorno all'introduzione della tassa di soggiorno, la tassa sarà istituita nel bilancio 2011 ma con tutta probabilità non verrà attivata per l'anno in corso. Comunque per qualsiasi decisione c'è tempo fino a giugno.  «È in essere il percorso di accordo - dichiara l'assessore al bilancio Eleonora Lucchesi - tra il coordinamento dei sindaci e le associazioni di categoria per decidere o meno l'attuazione, ma con tutta probabilità si svilupperà nel 2012».  «Un bilancio dignitoso - continua Lucchesi - nonostante le crescenti difficoltà, soprattutto i vincoli che il patto di stabilità ci impone. La disponibilità di risorse sarebbe alta ma dobbiamo fare i conti con l'impossibilità di usarla. C'è da dire che è calata la spesa corrente e le spese di investimento sarebbero pari a 1.049.965,85 euro ma al massimo per il patto di stabilità si potranno spendere 750.000 euro. Gli oneri di urbanizzazione previsti sono di un milione e mezzo. Abbiamo infine introdotto il progetto legato al Forte di Marina che prevede il contributo della Provincia. Ci auguriamo che si proceda verso il percorso di utilizzo almeno di fruibilità che perseguiamo da tempo».

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