Italia
Ecco il balzello per sagre e feste paesane: viabilità a carico delle associazioni
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La festa del vino a MarittimoDecisione del Comune: gli organizzatori dovranno pagarsi i costi per l'allestimento della segnaletica
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ROSIGNANO. Stangatina su sagre e feste paesane. Da quest'anno saranno gli stessi organizzatori dell'evento a pagarsi le spese per le modifiche alla viabilità. Una spesa non da poco per eventi del genere: si può arrivare anche a mille euro. La decisione è stata ratificata dalla giunta attraverso la delibera numero 39. Il provvedimento riguarda quelle feste a scopo di lucro dove c'è bisogno di una segnaletica provvisoria per regolare il traffico. Un esempio? La festa del pesce a Caletta o la festa del vino a Marittimo. Ma perché si è arrivati a tanto? «Finora - spiega Gennaro Tudisco, assessore alle finanze - il Comune rimborsava le associazioni per le spese sostenute per l'allestimento della viabilità alternativa. Ma l'anno scorso c'è stato un vero boom di sagre e feste paesane e ci siamo resi conti che ci venivano presentate delle spese spropositate tra di loro. E così abbiamo dovuto cercare una soluzione per assicurare un trattamento di parità». E allora ecco che l'allestimento della segnaletica provvisoria è stata equiparata dalla giunta come un servizio a domanda. Dunque, da pagare. In che modo? Almeno 15 giorni prima dell'evento, gli organizzatori dovranno richiedere la regolamentazione della viabilità. La polizia municipale stenderà l'ordinanza necessaria per regolare il traffico, mentre l'ufficio Patrimonio - che nel frattempo ha individuato una ditta a cui affidare il servizio - avvierà un'istruttoria finalizzata alla stima dei costi di allestimento della segnaletica mobile. Costi che dovranno essere poi rimborsati dalle associazioni.
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