Sicurezza
Leggerezza e scarsa lungimiranza per i cantieri sul viale della Vittoria
Paolo Barabino (Pdl)
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I lavori del terzo lotto del viale della Vittoria sono iniziati, il cantiere tale rimarrà sino al 29 maggio; con buona pace di commercianti, albergatori e residenti preoccupati delle precarie condizioni in cui si presenterà la principale arteria carrabile e pedonale della stazione turistica nel corso della stagione appena iniziata. Se da un lato plaudo all'iniziativa del Comune che finalmente sta mettendo mano alla passeggiata, la responsabilità dell'attuale situazione e delle fondate preoccupazioni dei tanti che vivono di turismo è da ricercare nella leggerezza e scarsa lungimiranza dei nostri amministratori nella fase di predisposizione del bando, in particolare nella individuazione delle tempistiche dei lavori. L'amministrazione comunale si è fortemente incartata prevedendo che la realizzazione dei lavori dovesse avvenire in "due fasi temporali ben distinte" di cui la prima, di 90 giorni, con termine al "29 maggio 2011", e addirittura stabilendo l'attribuzione del "punteggio massimo di 25 punti" all'impresa "che avrà offerto il minor periodo di esecuzione dei lavori" attinenti alla sola prima fase. Pubblicato il bando, espletata la gara, formata la graduatoria, aggiudicati i lavori, è chiaro che il Comune non abbia più libertà di manovra e abbia dovuto rigettare le ragionevoli richieste delle associazioni marinesi di posticipare l'inizio dei lavori a ottobre. Se poi si considera che per un tratto breve quale quello da via Baldissera a via Gioia il capitolato ha previsto una durata dei lavori "pari a giorni 353 naturali e consecutivi" si capisce come i mesi di aprile e maggio non possano che essere considerati lavorativi. L'auspicio è che i nostri amministratori imparino dal grave errore.
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