Proteste
Gemellando, un fine settimana con sapori e tipicità
Viola Conti
◗
Al centro Pieraccini, assessore alle attività economiche con Valter Dominici e Claudio Giannellini del comitato Gemellaggio Stand in centro per la promozione dell'interscambio commerciale, turistico e culturale
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Un fine settimana all'insegna dei sapori e delle tipicità per conoscere e acquistare prodotti tipici del made in Italy e dei paesi stranieri gemellati con Cecina. Parte sabato "Gemellando 2011", manifestazione volta alla promozione dell'interscambio commerciale turistico e culturale. «Questa prima manifestazione - dice l'assessore Enrico Pieraccini - vuole divenire una vetrina annuale per le realtà dei paesi esteri gemellati con Cecina. Ci auspichiamo pure di poter allargare in futuro questo evento coinvolgendo anche i comuni limitrofi». «L'idea ambiziosa - aggiunge l'assessore Monica Mansani - è realizzare scambi trasversali allargati sia ai paesi che hanno stretto con noi scambi decennali, sia ai loro gemelli e ampliarla anche ai comuni confinanti, creando così una piazza virtuale in cui costruire legami solidi e partecipati tra i popoli europei». «L'occasione dell'iniziativa di sabato e domenica è nata circa un anno fa - prosegue il presidente del Comitato Valter Dominici - quando una nostra rappresentanza ha partecipato alla fiera di Gilching. Purtroppo, per ragioni di tempo e impegni istituzionali, in questa prima edizione non è stato possibile far partecipare anche le altre città gemellate, ma ci stiamo attrezzando per le prossime edizioni. Il Comitato sarà presente con uno stand informativo. Ricordo che negli ultimi anni ci sono state collaborazioni internazionali importanti come quella con la cooperazione decentrata con il progetto Senegal oppure le iniziative legate alle adozioni a distanza». «Sono stati coinvolti nella gestione e promozione dell'evento - aggiunge Claudio Giannellini, membro del Comitato e direttore organizzativo della manifestazione - oltre ai comitati stranieri, anche le associazioni di categoria e le realtà più rappresentative del territorio. La scelta poi degli espositori è stata basata su criteri che non andassero in concorrenza con le realtà commerciali del centro, dando la priorità alle aziende locali e agli espositori di prodotti tipici tali da valorizzare sempre il Made in Italy. Saranno presenti espositori di prodotti tipici alimentari liguri, trentini e umbri, un artigiano di ceramiche e bambole, un espositore di peperoncino di tutte le specie, un frantoio che produce olio secondo il metodo tradizionale, un espositore che rappresenta la cucina tipica fiorentina e uno di formaggi e birra bavaresi. E altri espositori di produzione propria di cachemere e costumi. Parteciperanno anche produttori del mercatino biologico e artigiani locali». I gazebo saranno aperti sabato dalle 9 alle 21 e domenica dalle 11 alle 21.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
