Finanza
Stroncata da una malattia, oggi il funerale in Duomo. Un affettuoso ricordo degli amici
Muore a 42 anni nota educatrice
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Paola Conforti (ultima a sinistra in alto) in una bella foto con il gruppo di Armunia Ha lavorato a lungo nelle scuole e nella formazione con Armunia
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CECINA. Un carattere solare, tanti amici, il sorriso aperto: così ricorderanno Paola Conforti le centinaia di ragazzini e insegnanti con i quali l'educatrice di 42 anni ha lavorato a lungo nei suoi laboratori teatrali. Paola è morta ieri in tarda mattinata nella sua casa di via Montanara, circondata dall'affetto dei genitori e della sorella Daniela, stroncata da una grave malattia contro la quale ha combattuto con forza e serenità. Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio alle 15 in Duomo, con partenza da casa alle 14.45. Paola era laureata in economia, però ha lavorato soprattutto nel settore teatrale. Con il regista Alessio Pizzech, attraverso l'associazione Creatio, ha lavorato sia come attrice che come operatrice nei laboratori rivolti agli studenti. Terminata l'esperienza di Creatio ha continuato ad occuparsi di formazione, per conto di Armunia. E ora, proprio gli amici di Armunia, la ricordano con affetto e commozione. Dal sindaco Alessandro Franchi, presidente della fondazione di Castiglioncello, al direttore artistico Andrea Nanni. «Paola, per noi tutti Paolina - scrivono Nanni, Franchi, Angela Fumarola, Alessio Pizzech, Alessandra Pineschi, Betty Cosci, Caterina Bellucci, Claudio Landi, Claudio Perna, Cesare Tedesco, Fabio Masi, Fabrizio Bellini, Gloria Mannari, Ilaria Apolloni, Letizia Meucci, Luca Mori, Paola Consani, Simona Mannari, Massimo Nannerini, Massimiliano Pachetti, Ranieri De Testa - ci ha lasciato in silenzio, così come ha sempre vissuto. In punta di piedi se n'è andata, senza rinunciare alla leggerezza e all'ironia che fino all'ultimo ha conservato. Prima di "partire" ha lasciato tutto in ordine, la sua scrivania, le consegne del lavoro che qualcun altro avrebbe dovuto fare al posto suo. Fino all'ultimo da casa ha seguito tutte le attività di Armunia, gioendo della partecipazione agli spettacoli, soprattutto a quelli per bambini con i quali aveva sempre lavorato nelle scuole come operatrice. Ci mancheranno le sue risa, le sue battute, il suo modo di sdrammatizzare i problemi e la sua capacità di rendere tutto più leggero. Ci mancherà la sua lucidità, la sua grande capacità professionale, di mediazione e di organizzazione. Ci mancheranno le sue parole di conforto, sempre e per tutti, anche quando di conforto ne avrebbe avuto bisogno lei. Per tutti noi è sempre stata un punto di riferimento. Amica e compagna vivace e curiosa, con tanta voglia di vivere. Paola non alzava mai i toni, acuta nell'intuire e generosa nel trasferire la sua esperienza ai collaboratori. Lo scorso anno con il Progetto Utopia era riuscita a riempire il castello di bambini. Fino all'ultimo giorno non aveva smesso di studiare, informarsi e cercare nuove risorse da mettere in campo per altre attività. Adesso siamo qui a ricordare e per fortuna che certe cose abbiamo potuto viverle con lei. Ci mancherà tanto Paolina».
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