Il Tirreno

Bufera dopo l’intervento della Sinistra sulla mercificazione del corpo

Le miss vanno in trincea

Le miss vanno in trincea

«Non siamo veline, basta coi falsi moralisti»

2 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Di nuovo bufera sui concorsi di bellezza e le iniziative che - secondo la Sinistra per Castagneto - «sviliscono il ruolo della donna». L'ennesimo attacco da Sinistra provoca la durissima reazione da parte di alcune ragazza partecipanti ai concorsi estivi per miss e della stessa amministrazione comunale, accusata di aver patrocinato, iniziative del genere.
Da palazzo civico la replica è secca: «Falsità, noi non abbiamo ha mai patrocinato i concorsi di bellezza e mai lo faremo». Gli eventi in esame sono a carico interamente del Comitato Turistico che si dimostra sdegnato dall'accaduto. Ma anche le miss non ci stanno più. «Ho partecipato nel 2006 - dichiara Carolina Contini - per gioco e mi sono divertita molto. Nelle ultime edizioni ho dato una mano all'organizzazione. Leggendo l'intervento della Sinistra mi sono sentita offesa come donna, non riconoscendomi nella "velina" di turno: ancora una volta ha la meglio l'ignoranza e la chiusura mentale. Non è affatto, come è stato detto, uno spettacolo che promuove la bellezza sull'intelligenza o favorisce l'anoressia. Dovremmo favorire queste iniziative».  «Mi sento direttamente coinvolta - dice Concetta Arcerito - perché ho partecipato sia a Miss Comune sia a Miss Bikini ed ho pure vinto. Questi concorsi tendono a svilire l'immagine della donna? Si discute su questo in un paesino come Donoratico? Allora cosa si dovrebbe dire per tutto ciò che vediamo in televisione? Per fortuna la maggior parte dei nostri compaesani sa che spettacoli come questi hanno il solo scopo di intrattenere, divertire e cercare di rendere qualche serata estiva un pò più allegra! Sono tutti pronti a fare i falsi moralisti mentre invece ci sarebbero problematiche ben più importanti da affrontare! Io non parlerei di "concorsi" ma bensì di giochi. Nelle mie due esperienze ho conosciuto persone fantastiche, nuove amiche, gli organizzatori non agiscono per lucro. Anzi invito tutte le ragazze a partecipare a questi spettacoli, perché in cambio avranno solo tanto sano divertimento, dei bellissimi ricordi, risate pazzesche, nuovi amici e più coraggio per affrontare ogni situazione che si presenterà in pubblico!"  Sul caso interviene anche un genitore, Susanna Berrighi, mamma di Carolina Contini: «Rimango sorpresa di scoprire che in un paese dove le persone cercano di portare un po' di novità e allegria, quest'ultime vengano solo criticate ingiustamente. Mi ha ferito vedere sminuire le ragazze. Come genitore ho insegnato fin da piccola a mia figlia, che la vera bellezza è quella dentro di noi, e la cosa che ci distingue, per fortuna, è la nostra intelligenza. In tante manifestazioni ho visto famiglie, giovani e bambini; e allora, in una Marina sempre piatta, serate che riuniscono persone di tutte le età, non sono una cosa positiva?»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa