Il Tirreno

«Travolti mentre accostavamo»

Alessandro De Gregorio
Sopra Fabrizio Foglia in sella a uno dei suoi cavalli andalusi, a destra e sotto alcune immagini dell’incidente avvenuto ieri notte sulla corsia nord della Variante tra Donoratico e La California
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Sopra Fabrizio Foglia in sella a uno dei suoi cavalli andalusi, a destra e sotto alcune immagini dell’incidente avvenuto ieri notte sulla corsia nord della Variante tra Donoratico e La California

Il racconto dell'addestratore tamponato da un tir sulla Variante

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CECINA. Per lui i cavalli sono tutto. Il lavoro, la quotidianità, la vita. Ha un allevamento e un maneggio nelle Marche, gira l'Italia per partecipare a fiere equestri, mostre, rassegne. I cavalli li vende, li impiega negli spettacoli, li addestra e insegna a cavalcarli.
Soprattutto li vive. Possiamo immaginare cosa ha provato quando si è trovato ferito e stravolto in mezzo alla variante Aurelia, in una notte di lamiere, sangue e cavalli morti. I suoi andalusi e quelli del suo socio spagnolo.

Fabrizio Foglia, trentanovenne di Recanati, racconta gli istanti che hanno preceduto l'incidente avvenuto ieri notte sulla Variante Aurelia, tra Donoratico e La California: «Io e il mio socio Victoriano Fernandez stavamo rientrando dalla fiera di Roma, il salone internazionale dell'equitazione e dell'ippica. Eravamo diretti a Forte dei Marmi, dove ci attendeva Andrea Bocelli».  Il tenore infatti, come diciamo nel servizio fuori cronaca, aveva appena acquistato uno degli otto cavalli che stavano trasportando i due addestratori.  «A un certo punto del viaggio abbiamo deciso di fare una pausa - prosegue Foglia - eravamo stanchi sia noi che i cavalli. Abbiamo visto la segnalazione di una piazzola e, giunti in prossimità della stessa, ho messo la freccia e ho rallentato cominciando ad accostare. A quel punto ho sentito una botta violentissima da dietro. Un colpo incredibile».  Era un camion di una ditta napoletana che trasportava fiori. Le conseguenze: cinque cavalli morti sul colpo, uno abbattuto dopo qualche ora, due animali sopravvissuti e quattro persone lievemente ferite. Lo stesso Foglia è stato ricoverato all'ospedale e poi dimesso.  «E' stato orribile - prosegue l'addestratore e allevatore - Appena ci siamo resi conto di quello che era successo abbiamo telefonato a Bocelli. Lui da Forte dei Marmi è corso subito qui. E' arrivato alle due e mezzo insieme al proprio veterinario. C'era anche quello dell'Asl. Hanno tentato di salvare un cavallo ma non è stato possibile. Su otto, sei sono morti. Tre erano miei e tre di Victoriano. Una perdita enorme, ma non per i soldi».  Quanto costano questi andalusi? «Dai dodicimila ai ventimila euro - risponde Foglia - Sono esemplari pregiati, molto buoni e pazienti. Io ne ho, anzi ne avevo, venti nella mia azienda a Recanati. Fra i due che si sono salvati c'era Espanol, quello che aveva scelto Bocelli proprio a Roma, durante la nostra esibizione. Si è occupato di tutto lui, anche del trasferimento di Espanol e dell'altro cavallo in un maneggio di Forte dei Marmi. Ci ha messo a disposizione auto e autisti per riaccompagnarci a casa. Un vero signore». ALTRO SERVIZIO A PAG. 13

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