Italia
Commercio. Se ne contano nove lungo l’Aurelia a Rosignano Solvay
«Per vivere apro un negozio»
Chiara Castaldi
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Silvia BartoliniBoom di nuovi punti vendita inaugurati da giovani
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ROSIGNANO. Diverse le ragioni che li hanno motivati: chi per caso, chi perché era il suo sogno di bambina, chi per arrotondare come secondo lavoro. Fatto sta che sull'Aurelia a Rosignano Solvay stanno fiorendo numerose attività, in gran parte aperte o rilevate da giovani del posto. In tutto sono 9: alcune sono state inaugurate da pochissime settimane, altre hanno aperto negli ultimi giorni, altre lo faranno il prossimo week-end.
E poi ci sono quelle presenti da non più di un anno e mezzo. E spunta anche il primo franchising in assoluto. «Segno che qualcosa si sta muovendo», commenta l'assessore al commercio Luca Agostini. Un segno positivo è confermato anche da una certa strategia imprenditoriale che emerge dalle testimonianze raccolte fra i nuovi commercianti. Inaugurazioni. Sabato scorso ha inaugurato "Burlesque" negozio di abbigliamento per giovani. Si trova poco dopo la filiale Monte dei Paschi, andando verso sud. La titolare è Veronica Bizantino, 22 anni, la più giovane in assoluto fra i nuovi pionieri del commercio rosignanese. Pochi metri più avanti, nella stessa direzione, ha aperto sabato scorso "La Gabbianella", negozio di arredamento e oggettistica per la casa, in franchising: responsabile è Valentina Frosini, 24 anni, di Pistoia, unica "straniera" del New deal rosignanese. Sabato prossimo, il 16 aprile, sarà la volta di una altro punto vendita dedicato all'abbigliamento: "Gallery 501", al civico dell'ex Galleria Pezzini. A gestirlo saranno tre soci: Fulvia Guarguaglini, 33 anni, Sabrina Battista, 38, e Massimo Modesti, 42; venderà abbigliamento sportivo-giovane, per uomo e donna. Da una quindicina di giorni ha riaperto con una nuova veste il negozio in piazza del Popolo di Valerio Gronchi, meglio conosciuto dal popolo della notte come "Valerino". 33 anni, è uno dei pochi "figli d'arte" del nuovo fenomeno rosignanese: la mamma Marivera, è titolare dell'omonima gioielleria a pochi passi. Oltre a vendere abbigliamento giovane, il negozio il sabato diventa luogo di ritrovo con ospiti dj e musicisti. Lo scorso settembre, invece, lo storico negozio di abbigliamento "Frutta e Verdura" ha cambiato gestione: a rilevarlo, pur mantenendo il nome, la ventiseienne Martina Semoli. Da uno a due anni. Oltre alle new entry, ci sono diverse attività inaugurate negli ultimi due anni, che hanno come protagonisti giovani del posto. Uno di questi, poco più avanti di Frutta e Verdura, è "La Balena Turchina": negozio di giocattoli gestito da Silva Bartolini, 33 anni. Più avanti, sul lato opposto della strada, c'è "Il Bianconiglio": a vendere giocattoli ci sono Gualtiero Bertucci 42 anni e Sara Bacherotti, di 36. Da circa due anni c'è anche "Baby chic", negozio di calzature per bambini, gestito da Erica e Martina Tacciati, terza generazione della famiglia Perini-Tacciati (omonima la società della nonna Lida e del babbo Teddy), che a Rosignano possiede varie rivendite di calzature. Ha aperto da circa un anno e mezzo "L'Oasi del riposo" di Stefania Nerucci, 42 anni, attività che commercia materassi, mobili e oggettistica in ferro battuto. Identikit. Il nuovo imprenditore-commerciante rosignanese è giovane, di età compresa fra i 20 e i 40 anni, nato e cresciuto a Rosignano, non ha in famiglia una tradizione nel commercio, (a parte un paio d'eccezioni), ma non è sprovveduto: anzi mostra uno spiccato senso degli affari. Qualità-prezzo. Sentendoli parlare emerge che le loro scelte si basano su una strategia imprenditoriale ben precisa. Si fa molta attenzione alla domanda, con un occhio sia alla qualità che alle tendenze della moda, senza trascurare il borsello della potenziale clientela. «Vendiamo un marchio conosciuto - spiega Bizantino - che funziona anche da richiamo, ma all'interno abbiamo pure articoli carini non di marca, a prezzi più accessibili, sui quali abbiamo fatto mettere il nostro marchio». Anche Martina Semoli è sulla stessa lunghezza d'onda: «Ho diversificato la merce rispetto alla precedente gestione, sia per il target, dai 25 in su, che per il prezzi, più contenuti, senza rinunciare al gusto». Silva Bartolini, pur essendo subentrata a una precedente gestione del negozio, ne ha però ampliato l'offerta. «Ho inserito anche articoli per liste di nascita - dice - una cosa che in zona non c'era». «Gli abiti e gli accessori che vendiamo - dice Massimo Modesti di "Gallery 501" - sono "made in Italy", con prezzi di fascia medio bassa». Primo franchising. Quello che ha inaugurato sabato scorso rappresenta una ulteriore novità per Rosignano: è il primo negozio in franchising. Segno che anche da fuori si vuole investire su Solvay. La titolare, Valentina Frosini, è di Pistoia: «mi sono trasferita a Rosignano - dice - per aprire questo negozio. Alla società cui fa capo la catena, avevo proposto anche un fondo a Pistoia, ma è stato giudicato non idoneo. Mentre per Rosignano, luogo che conosco perché ci vengo in vacanza fin da piccola, mi hanno dato l'ok». Vari motivi. Tutti sono piuttosto motivati e ottimisti, anche se diversi sono i fattori motivanti. I più giovani, diciamo la fascia dai 20 ai 30, lo hanno fatto per vocazione. «Era il mio sogno da piccola», dicono sia Bizantino, che Semoli. La fascia dei 30 è quella più disomogenea: c'è chi come Bartolini ha studiato legge senza laurearsi, e passando da un lavoretto a un altro è approdata "per caso" al commercio. «Ho saputo che era in vendita l'attività, non avevo un lavoro fisso ed essendo da poco mamma, ho colto l'occasione di vendere giochi e arredamenti per l'infanzia». Oppure, chi ha sempre lavorato come commessa e adesso vuole un negozio tutto suo. Nella fascia dei quarantenni si trovano persone che hanno già un lavoro, che però «per effetto della crisi - come afferma Bertucci di "Il Bianconiglio"- non ti permette più di arrivare in fondo al mese». E allora decidi di aprire un negozio, magari in società con altri, per conciliare le due attività. Così anche per il negozio "L'Oasi del riposo". Il sogno di Niccoletta. Da un paio di anni anche la lavanderia "Il Pinguino", in piazza Pardubice, ha in parte convertito la propria attività. «L'attività di lavanderia - dice la titolare Niccoletta Maurizio, di 55 anni - non era sufficiente per tirarci fuori uno stipendio». Così pur continuando a funzionare come lavanderia, a questa attività si è affiancata quella dell'artigianato: «creo e vendo borse, collane, abiti, accessori di vario genere, tutto realizzato con ago e filo - dice la signora Maurizio - mia grande passione. Quest'anno andrò alla Mostra dell'artigianato di Firenze». Il negozio si chiama "Il sogno di Niccoletta", e anche se non rientra nella nostra casistica, è però emblematico dello spirito che sembra pervadere questa frazione del paese dopo tanto tempo di sonnolenza. Il sogno di Niccoletta può essere anche "il sogno di Rosignano", un sogno ad occhi aperti.
E poi ci sono quelle presenti da non più di un anno e mezzo. E spunta anche il primo franchising in assoluto. «Segno che qualcosa si sta muovendo», commenta l'assessore al commercio Luca Agostini. Un segno positivo è confermato anche da una certa strategia imprenditoriale che emerge dalle testimonianze raccolte fra i nuovi commercianti. Inaugurazioni. Sabato scorso ha inaugurato "Burlesque" negozio di abbigliamento per giovani. Si trova poco dopo la filiale Monte dei Paschi, andando verso sud. La titolare è Veronica Bizantino, 22 anni, la più giovane in assoluto fra i nuovi pionieri del commercio rosignanese. Pochi metri più avanti, nella stessa direzione, ha aperto sabato scorso "La Gabbianella", negozio di arredamento e oggettistica per la casa, in franchising: responsabile è Valentina Frosini, 24 anni, di Pistoia, unica "straniera" del New deal rosignanese. Sabato prossimo, il 16 aprile, sarà la volta di una altro punto vendita dedicato all'abbigliamento: "Gallery 501", al civico dell'ex Galleria Pezzini. A gestirlo saranno tre soci: Fulvia Guarguaglini, 33 anni, Sabrina Battista, 38, e Massimo Modesti, 42; venderà abbigliamento sportivo-giovane, per uomo e donna. Da una quindicina di giorni ha riaperto con una nuova veste il negozio in piazza del Popolo di Valerio Gronchi, meglio conosciuto dal popolo della notte come "Valerino". 33 anni, è uno dei pochi "figli d'arte" del nuovo fenomeno rosignanese: la mamma Marivera, è titolare dell'omonima gioielleria a pochi passi. Oltre a vendere abbigliamento giovane, il negozio il sabato diventa luogo di ritrovo con ospiti dj e musicisti. Lo scorso settembre, invece, lo storico negozio di abbigliamento "Frutta e Verdura" ha cambiato gestione: a rilevarlo, pur mantenendo il nome, la ventiseienne Martina Semoli. Da uno a due anni. Oltre alle new entry, ci sono diverse attività inaugurate negli ultimi due anni, che hanno come protagonisti giovani del posto. Uno di questi, poco più avanti di Frutta e Verdura, è "La Balena Turchina": negozio di giocattoli gestito da Silva Bartolini, 33 anni. Più avanti, sul lato opposto della strada, c'è "Il Bianconiglio": a vendere giocattoli ci sono Gualtiero Bertucci 42 anni e Sara Bacherotti, di 36. Da circa due anni c'è anche "Baby chic", negozio di calzature per bambini, gestito da Erica e Martina Tacciati, terza generazione della famiglia Perini-Tacciati (omonima la società della nonna Lida e del babbo Teddy), che a Rosignano possiede varie rivendite di calzature. Ha aperto da circa un anno e mezzo "L'Oasi del riposo" di Stefania Nerucci, 42 anni, attività che commercia materassi, mobili e oggettistica in ferro battuto. Identikit. Il nuovo imprenditore-commerciante rosignanese è giovane, di età compresa fra i 20 e i 40 anni, nato e cresciuto a Rosignano, non ha in famiglia una tradizione nel commercio, (a parte un paio d'eccezioni), ma non è sprovveduto: anzi mostra uno spiccato senso degli affari. Qualità-prezzo. Sentendoli parlare emerge che le loro scelte si basano su una strategia imprenditoriale ben precisa. Si fa molta attenzione alla domanda, con un occhio sia alla qualità che alle tendenze della moda, senza trascurare il borsello della potenziale clientela. «Vendiamo un marchio conosciuto - spiega Bizantino - che funziona anche da richiamo, ma all'interno abbiamo pure articoli carini non di marca, a prezzi più accessibili, sui quali abbiamo fatto mettere il nostro marchio». Anche Martina Semoli è sulla stessa lunghezza d'onda: «Ho diversificato la merce rispetto alla precedente gestione, sia per il target, dai 25 in su, che per il prezzi, più contenuti, senza rinunciare al gusto». Silva Bartolini, pur essendo subentrata a una precedente gestione del negozio, ne ha però ampliato l'offerta. «Ho inserito anche articoli per liste di nascita - dice - una cosa che in zona non c'era». «Gli abiti e gli accessori che vendiamo - dice Massimo Modesti di "Gallery 501" - sono "made in Italy", con prezzi di fascia medio bassa». Primo franchising. Quello che ha inaugurato sabato scorso rappresenta una ulteriore novità per Rosignano: è il primo negozio in franchising. Segno che anche da fuori si vuole investire su Solvay. La titolare, Valentina Frosini, è di Pistoia: «mi sono trasferita a Rosignano - dice - per aprire questo negozio. Alla società cui fa capo la catena, avevo proposto anche un fondo a Pistoia, ma è stato giudicato non idoneo. Mentre per Rosignano, luogo che conosco perché ci vengo in vacanza fin da piccola, mi hanno dato l'ok». Vari motivi. Tutti sono piuttosto motivati e ottimisti, anche se diversi sono i fattori motivanti. I più giovani, diciamo la fascia dai 20 ai 30, lo hanno fatto per vocazione. «Era il mio sogno da piccola», dicono sia Bizantino, che Semoli. La fascia dei 30 è quella più disomogenea: c'è chi come Bartolini ha studiato legge senza laurearsi, e passando da un lavoretto a un altro è approdata "per caso" al commercio. «Ho saputo che era in vendita l'attività, non avevo un lavoro fisso ed essendo da poco mamma, ho colto l'occasione di vendere giochi e arredamenti per l'infanzia». Oppure, chi ha sempre lavorato come commessa e adesso vuole un negozio tutto suo. Nella fascia dei quarantenni si trovano persone che hanno già un lavoro, che però «per effetto della crisi - come afferma Bertucci di "Il Bianconiglio"- non ti permette più di arrivare in fondo al mese». E allora decidi di aprire un negozio, magari in società con altri, per conciliare le due attività. Così anche per il negozio "L'Oasi del riposo". Il sogno di Niccoletta. Da un paio di anni anche la lavanderia "Il Pinguino", in piazza Pardubice, ha in parte convertito la propria attività. «L'attività di lavanderia - dice la titolare Niccoletta Maurizio, di 55 anni - non era sufficiente per tirarci fuori uno stipendio». Così pur continuando a funzionare come lavanderia, a questa attività si è affiancata quella dell'artigianato: «creo e vendo borse, collane, abiti, accessori di vario genere, tutto realizzato con ago e filo - dice la signora Maurizio - mia grande passione. Quest'anno andrò alla Mostra dell'artigianato di Firenze». Il negozio si chiama "Il sogno di Niccoletta", e anche se non rientra nella nostra casistica, è però emblematico dello spirito che sembra pervadere questa frazione del paese dopo tanto tempo di sonnolenza. Il sogno di Niccoletta può essere anche "il sogno di Rosignano", un sogno ad occhi aperti.
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