Sicurezza
BALDESCHI (SEL)
Solvay oggi se ne infischia del territorio
Mario Baldeschi Sel Rosignano
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Quando si parla di "responsabilità sociale dell'impresa" si intende una serie di iniziative e rapporti tra l'impresa, il mondo esterno ed i lavoratori per creare un circuito virtuoso nel reciproco interesse, di azioni sulla socialità, sull'educazione, sulla cultura, sulla salute, ecc. in poche parole: perseguire il bene comune (...) Cosa resta oggi di tutto questo, di questo spirito? Di quando si costruivano case per gli operai, scuole per i figli, luoghi di cultura per una migliore condizione di vita, per determinare attaccamento alla fabbrica e migliorare la produttività? Ben poca cosa! Si assiste invece ad una fabbrica che, a parte gli occupati funzionali alle produzioni, sta recidendo progressivamente il legame vitale con il territorio e con tutto quanto ha caratterizzato la sua presenza economica e sociale (la tentata vendita del teatro, il disseminare ruderi in stato di abbandono, vendita progressiva del patrimonio immobiliare, la sterile o nulla considerazione verso le problematiche sociali...) Non ultima la richiesta del quasi raddoppio del canone dei parcheggi di Pietrabianca, cifra insostenibile per il Comune ma soprattutto per la Coop Nuovo Futuro, una entità i cui ricavati servono per agire in favore di disabili e svantaggiati sociali. Cosa resta della responsabilità sociale quando si assiste che all'acquisto da parte di Solvay del gruppo francese Rhodia per 3,4 miliardi di euro, a Rosignano si propone un aumento di 30-35 mila per un parcheggio, o di fare cassa su opere che sono di questi territori, conquistati dai lavoratori e dai cittadini in ragione dei danni ambientali prodotti, duraturi e irreversibili?
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