Toscana
Rifondazione: «Ecco le vere intenzioni Sat Non regaliamo la variante agli speculatori»
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Traffico sulla variante Aurelia 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Rifondazione sempre più contraria «a regalare la Variante agli speculatori autostradali. Dopo anni di dichiarazioni, impegni scritti, accordi per convincere i cittadini a ingoiare il rospo autostradale, i nodi e le vere intenzioni vengono al pettine». «Anni fa - aggiunge Rifondazione - il presidente della Regione Martini e l'assessore Conti fecero una cartina della costa tirrenica in cui affermavano: Cecina-Piombino con l'autostrada e la sicurezza di non pagarla; lungo l'Aurelia no tir; Lotto zero; Romito senza più camion e altre favole di propaganda come strada parco, Firenze-Portoferraio in tre ore, svincoli nei porti di Livorno e Piombino. Ora si sa che la gratuità sarà solo per pochi anni (e non per sempre) e solo per un casello (cioè solo fino a Rosignano e Donoratico)». «Il lotto zero non si farà più - aggiunge Rifondazione - perché così il traffico si riverserà sull'autostrada a pagamento. Tutta una moltitudine di bretelle, complanari, ponti, promesse agli amministratori (tutti ingenui?) non si faranno. La vecchia Aurelia - conclude Rifondazione - deve essere messa in sicurezza con il Progetto Anas del 2000/2002 e deve rimanere gratis per sempre. L'autostrada non farebbe aumentare il turismo ma peggiorerebbe la salute dei residenti e l'ambiente, perché sul litorale tirrenico si riverserebbero otto milioni di tir in più dalla dorsale appenninica. Bisogna invece favorire il traffico marittimo, con le autostrade del mare e sviluppare sempre di più il trasporto su ferrovia».
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