Il Tirreno

Entro il 18 luglio le domande: previste attività di spettacolo, tempo libero, commercio e una foresteria

Terrazza e arenile, servono idee

La terrazza dei Tirreni vista da viale della Vittoria
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La terrazza dei Tirreni vista da viale della Vittoria

Un bando per progettisti: attrezzature anche in spiaggia (ma dopo le 20)

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CECINA.Il sopralluogo coi tecnici comunali entro il 20 giugno, le domande con allegato il progetto entro il 18 giugno. Poi la scela della commissione esaminatrice, l'assegnazione di tre primi ai prim classificati (di 9mila, 4mila e 2mila euro) e la definizione di un progetto definitivo per rilanciare e riqualificare l'area della Terrazza dei Tirreni. Il bando comunale per il concorso di idee è pronto, ha ricevuto l'ok della giunta e nei prossimi giorni sarà pubblicato: è aperto a tutti, architetti, geometri, progettisti, società che vogliono contribuire a definire «i contenuti urbanistico-architettonici» per l'utilizzo di una vasta area di proprietà pubblica, quella della Terrazza dei Tirreni. «E' un impegno che vogliamo portare a termine - hanno spiegato ieri il sindaco Benedetti e l'assessore Carli illustrando il bando - perché insieme all'arredo di viale della Vittoria e la revisione del piano della costa, rappresenta un elemento di riqualificazione del nostro lungomare e dell'intera frazione di Marina».  L'amministrazione comunale aveva davanti a sè - lo ha ricordato ieri Benedetti - una strada diritta che era quella della vendita diretta dell'area (una parte è già stata alienata alcuni anni fa ed al centro di un investimento commerciale da parte della società di Parietti). Ha preferito affidarsi ad i suggerimenti dei privati indicando una tipologia di interventi attuabili su tre precise aree, una delle quali, un po' a sorpresa è la spiaggia davanti alla terrazza.  C'è un'area A, ad est di viale della Vittoria, di 2900 mq. che è quella della Colonia Marina che dovrà esere mantenuta e salvaguardata. Le parti aggiunte rispetto al nucleo originario dovranno essere demolite. La destinazione d'uso delle strutture che si potranno realizzare è quella di attività per il tempo libero, spettacolo, ricreativo-culturali, cura della persona ed attività commerciali conriferimento ai pubblici servizia. E' prevista anche la costruzione di una piccola foresteria.  L'area B, compresa tra il viale della Vittoria e l'arenile (quella della terrazza, di circa 1500 mq) dove sono ammissibili «manufatti leggeri», di poco impatto. Infine c'è un'area C, l'arenile, che dovrà essere destinato prevalentemente ad uso pubblico, valutando la possibilità di utilizzo in base alle attività che verranno svolte nelle altre aree (piccoli spettacoli....). L'uso della spiaggià per queste attività è ammesso dalle 20 in poi.  «L'obiettivo - aggiungono Benedetti e Carli - è quello di armonizzare il complesso Terrazza dei Tirreni con la pineta ad est ed il mare ad ovest». Anche la Arena, così come concepita oggi, non ha più senso e dovrà essere ripensata magari ipotizzando la realizzazione di una sala polivalente per le più varie attività.  «Ci aspettiamo idee e progetti - ha concluso l'assessore all'urbanistica - perché Marina ed il suo lungomare tornino ad essere un luogo di attrazione e socializzazione».

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