La manifestazione
«Non possono chiudere quella strada»
Parcheggio di Marina di Bibbona, l'opposizione si compatta
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BIBBONA. La maggioranza in affanno. Nasce all'interno dell'opposizione bibbonese un fronte comune per «vigilare sull'operato dell'amministrazione e garantire un impegno costruttivo per l'elaborazione di nuove proposte». Quindi, dopo l'uscita dal gruppo di governo di tre consiglieri confluiti in "Bibbona migliore" (uno è rintrato in extremis), l'opposizione si compatta. Il gruppo sarà composto da Alessandro Profeti e Massimo Gazzarri per Bibbona migliore, Alberto Cameli per il Pdl, Lorello Mori e Simone Rossi per L'alternativa e Mario Caciagli per L'altra Bibbona. Inoltre, secondo indiscrezioni un gruppo politico all'interno dello schieramento di maggioranza starebbe per uscire. «Ci siamo uniti per contrastare la cattiva gestione del territorio e l'immobilismo - spiegano i rappresentanti del fronte comune - basti pensare che sono quasi quattro mesi che non viene convocato un consiglio comunale. Ora però c'è del fermento». Il punto di partenza per un confronto sarà il parcheggio al tombolo di Marina: transennato a ridosso dell'estate con la conseguente perdita di 500 posti auto gratis. «L'attuale strada che si vuole chiudere - scrivono i consiglieri - è di proprietà comunale e quindi in nessun modo deve essere preclusa al transito. A tal proposito riteniamo di dover chiedere spiegazioni al sindaco e a chi abbia autorizzato l'installazione di un sbarra e di un passo carrabile. Quando è accaduto non è altro che l'ennesima prova della mancata conoscenza e controllo della proprietà pubblica e della superficialità dell'operato da parte dell'attuale maggioranza». R.B.
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