Il Tirreno

E' a rischio il trenino dell'estate

Divina Vitale
Il trenino durante l’inaugurazione dello scorso anno
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Il trenino durante l’inaugurazione dello scorso anno

Comune e Provincia stringono la borsa, appello ai commercianti

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 DONORATICO. E' a rischio il trenino che la scorsa estate ha collegato Donoratico e Marina. Un servizio sperimentale che rientrava nel più ampio progetto della Provincia denominato "Perla". Comune e Provincia sono favorevoli a confermare il servizio ma sborseranno solo metà contributo. Al resto dovranno pensarci i commercianti. Non è escluso neanche un ticket.  Ne hanno discusso al centro diurno di Donoratico l'assessore provinciale Piero Nocchi, Irene Nicotra, il dirigente Stefanno Senna, l'assessore Franco Poli e il consigliere Andrea Fatighenti che ha seguito la realizzazione del progetto in collaborazione con l'amministrazione comunale. «Quest'anno - ha detto Piero Nocchi - non potremo elargire il contributo dello scorso anno ma la metà. È prevista anche la realizzazione di un percorso di piste ciclabili che collegherà Livorno a Piombino con annessa cartellonistica d'informazione turistica. Nel 2010 si è trattato di un servizio gratuito, quest'anno si può prevedere il pagamento di un ticket. Noi vogliamo ripetere il servizio, ma sarà necessario il contributo degli operatori. Dovremo camminare insieme».  «Il trenino è una bella inziativa - è intervenuto Elio Barsotti, presidente del Centro commerciale naturale di Donoratico - e va riconfermato, siamo disposti a collaborare economicamente».  «Già da domani - ha assicurato Poli - possiamo procedere a un tavolo con tutte le associazioni e i commercianti per decidere il da farsi entro fine aprile».  L'anno scorso il servizio-trenino è partito attorno alla metà di giugno e si è prolungato per circa tre mesi, il costo è stato di 36.000 euro più il contributo del comitato turistico di Marina e Donoratico che ha permesso di garantire il servizio anche nell'orario serale.  Polemica da parte dei rappresentanti della Sinistra per Castagneto. «Castagneto - ha detto Maria Letizia Bussotti - è stata esclusa del tutto. I castagnetani, soprattutto anziani, devno pagare 4 euro per recarsi al mare e non è giusto. Come mai si parla solo di Marina e Donoratico e le associazioni di Castagneto e Bolgheri non sono state invitate?»  «Le altre due frazioni - ha risposto Poli - saranno interessate da altri progetti, più consoni alle loro realtà. Il collegamento con il colle non è fattibile, il trenino non può sostenere quel tragitto».  «I progetti lanciati in via sperimentale - ha concluso Nicotra - devono avere le gambe per continuare da soli. Questa zona ha un indotto turistico importante e questo servizio attira ancor più turisti. Farei attenzione a non confondere i servizi turistici con la mobilità dei cittadini, sono due cose ben diverse. Siamo disposti a migliorare i collegamenti e ce la metteremo tutta per finanziare un progetto che si è rivelato di grande successo».

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